THAT’S PITTICOLOR! è il tema-guida dei saloni di giugno – afferma Agostino Poletto, vice-direttore generale di Pitti Immagine - e parlerà di colore e di colori, quelli in cui siamo da sempre continuamente immersi, quelli che ci stanno attorno, che portiamo addosso, che sono dentro di noi e davanti ai nostri occhi.

Apre i battenti l’88esima edizione di Pitti Immagine (16-19 giugno): come ogni anno, il celebre salone dell’uomo anticipa le prossime tendenze della Primavera/Estate 2016, trasformando per quattro giorni la Fortezza dal Basso nella capitale della moda.

RECORD DI PRESENZE. Quest’edizione, peraltro, si annuncia particolarmente ricca: le presenze, pari a 1.578 marchi, sono le più alte mai registrate dal salone. Di queste, 498 arrivano dall’estero, in rappresentanza di 100 nazionalità diverse. Sparisce il salone W (Woman): al suo posto, arriva Open, dove si potranno ammirare collezioni internazionali che vanno oltre i generi, con capi pensati sia per gli uomini sia per le donne.

Pitti Immagine 2015 

LE TENDENZE. “L’uomo è più libero di scegliere, come fa la donna. Lo dicono i dati: i due mercati si stanno avvicinando, 12,2 miliardi il fatturato della donna contro gli 8,7 miliardi dell’uomo”, commenta l’a.d. di Pitti Raffaello Napoleone. Ma quali saranno le tendenze del prossimo anno? Stando a quanto anticipato, i grandi protagonisti saranno i colori e l’immagine dell’uomo sarà in stile “La mia Africa”. Lo sportware sarà sempre più chic e il capo principe sarà la giacca, in versione anche “12 mesi”, ossia realizzata con un tessuto leggerissimo. Tornano i calzoni morbidi, sia di fresco lana che di cotone, con l’orlo rigorosamente alla caviglia. Da rottamare il grigio mentre torna in auge lo smoking, anche tra i giovani.