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Milano è la capitale della moda. Non solo per le sue fashion week – le collezioni donna autunno-inverno 2011 sono in passerella in questi giorni –, ma perché è la città che, considerando il consumo pro-capite, spende di più per abbigliamento e accessori. Se a New York, cittadini e turisti spendono ogni anno 224 euro a testa e a Parigi 648, a Milano si arriva addirittura a 1.906 euro: un vero e proprio record. Da capogiro sono anche i numeri del fatturato della moda a Milano. Secondo una ricerca Bain le aziende della moda in città generano un giro d’affari da 11 miliardi di euro. Sfilate e fiere portano a Milano oltre 17 miliardi di euro. L’intero sistema moda produce sul territorio milanese 50 mila posti di lavoro e un indotto, fatto di ristoranti, alberghi e trasporti, pari a 115 milioni di euro.

La Fashion Week
Ma non è ancora tempo di bilanci, la settimana della moda di Milano, iniziata mercoledì 23, non è ancora terminata. In passerella anche oggi grandi nomi. Se protagonista assoluta della mattina è stata la collezione autunno-inverno 2011-12 di Giorgio Armani. Il pomeriggio si apre con Just Cavalli, poi è la volta di Byblos, quindi Silvio Betterelli. Chiude Lorenzo Riva. Stasera grande evento al Museo del Novecento. Domani chiudono la kermesse i giovani di N.U.D.E. e NEXT GENERATION.

Giorgio Armani e il ritorno del nero
Dopo il periodo blue, Armani torna al nero. La collezione donna autunno-inverno 2011-12, appena presentata a Milano è all’insegna del total black, o almeno una collezione nella quale il nero torna a essere protagonista. Come per la linea giovane firmata Emporio Armani e presentata sabato, anche quella di oggi è una sfilata nella quale domina il non colore per eccellenza. Questa volta però il nero non è solo, ma smorzato dal carne, dai toni del grigio e da calde tonalità pastello.

Le immagini della sfilata di Giorgio Armani appena conclusa