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La Galleria Vittorio Emanuele di Milano cambierà, almeno un po’, la sua fisionomia: al posto dello storico negozio di cappelli e bigiotteria di lusso Viganò, la cui convenzione scadrà nel 2020, entrerà a far parte del salotto meneghino Chanel con una boutique, la seconda della maison a Milano: 120 metri quadri divisi su tre livelli, piano terra, soppalco e ammezzato.

Lo spazio sarà dedicato al mondo degli accessori, dei profumi e del beauty in generale. Chanel dovrà corrispondere al Comune un canone di affitto di oltre 314 mila euro l’anno, il doppio rispetto a quello della precedente convenzione stipulata con Viganò, il quale, in quanto bottega storica (è datata 1919), beneficiava anche di uno sconto del 10%.