Un disegno di Mimmo Paladino presente alla mostra “Il calzolaio prodigioso”

La più famosa è la scarpetta, persa e poi ritrovata, di Cenerentola. Il mondo della fantasia (e non solo le scarpiere delle fashion victim) è pieno di riferimenti a scarpe, scarpette e magiche calzature, ma anche di storie e miti cha hanno per protagonisti ciabattini e calzolai.

Nasce con l’obiettivo di raccontare questo mondo magico la mostra “Il calzolaio prodigioso - Fiabe e leggende di scarpe e calzolai”. Curata da Stefania Ricci, Sergio Risaliti e Luca Scarlini e ospitata dal Museo Salvatore Ferragamo di Firenze (dal 19 aprile 2013 al 31 marzo 2014), la mostra è un percorso nel quale la scarpa diventa, attraverso la creatività di artisti di differenti discipline (dalla narrativa al cinema passando per poesia e scultura), magia.

Presente anche il grande compositore Luis Bacalov che ha scritto una nuova partitura musicale come ouverture della mostra, mentre i giovani fotografi Simona Ghizzoni e Lorenzo Cicconi Massi, insieme all’esperto Arrigo Coppitz, hanno fotografo le scarpe di Salvatore Ferragamo rendendole fiabesche.

Un’intera sezione della mostra è dedicata alle sculture e ai disegni di Mimmo Paladino: per questa occasione l’artista campano ha collaborato a un’inedita animazione con lo scrittore e comico Alessandro Bergonzoni, autore di una fiaba visionaria.

Per rappresentare la favola nella sua versione contemporanea, non poteva mancare il fumetto: Frank Espinosa - autore di famosi fumetti come Rodcenko - ha realizzato la storia illustrata dell’avventura di Salvatore Ferragamo. Due cortometraggi completano infine il progetto. Nel primo, diretto dal regista italiano Francesco Fei, la scarpa diventa parte dell’equipaggiamento dell’eroe, necessaria per il viaggio nel regno dei morti, come raccontano le fiabe dei nativi d’America.Il secondo è un corto di animazione che prende spunto da un episodio della vita di Salvatore Ferragamo bambino, curato da due maghi del film di fantasia: Mauro Borrelli, autore degli storyboards di film famosi come Le Avventure del Barone di Münchausen di Terry Gilliam e Dracula di Francis Ford Coppola, e Rick Heinrichs, lo scenografo premio Oscar per il film di Tim Burton, Sleepy Hollow .

La mostra è arricchita dalla presenza di rari volumi provenienti dalla Biblioteca Nazionale di Roma e Firenze e dalla Marciana di Venezia a cui si aggiunge il prezioso manoscritto di Federico García Lorca , La zapatera prodigiosa , per la prima volta esposto in Italia.Opere d’arte, tra cui le sculture del Giambologna di Mercurio, il dio dalle scarpe alate, provengono da importanti musei nazionali e internazionali.