Una bottiglia di Colle Vecchio Offida Pecorino, ottenuto dalle omonime uve la cui coltivazione stava sparendo. Guido Cocci Grifoni ha saputo rivitalizzare una tradizione marchigiana vecchia di secoli

Tra i vini che vengono dalle Marche, ben 12 sono Doc. E questo non solo testimonia la varietà del territorio della regione, ma sottolinea anche la grande passione che i viticoltori mettono nel produrre i propri nettari. Un caso particolarmente interessante è quello della Tenuta Cocci Grifoni, dove Guido Cocci Grifoni all’inizio degli anni ’80 è riuscito a rivitalizzare un antico vitigno autoctono che a causa della sua ridotta produttività era stato pian piano abbandonato. Si tratta delle uve Pecorino, dalle quali è il viticoltore marchigiano ricava il suo Colle Vecchio, un vino di colore giallo paglierino con riflessi verdognoli. All’olfatto presenta sentori speziati e ricchi di alcolicità, fiori d’acacia e di gelsomino, mentre al palato offre un gusto morbido con aromi di frutta matura, mela renetta e liquirizia. Ottimo sia per i primi piatti saporiti sia per pesci e carni bianche, oltre che per i salumi ascolani.

www.tenutacoccigrifoni.it