Foto di Christoph da Pixabay

Degustazioni gratuite, workshop interattivi, performance di baristi, torrefattori e mixologist e persino una mostra fotografica, dal titolo "People of Milan”, che indaga la poliedrica cultura del caffè dei milanesi attraverso alcuni scatti di persone immortalate in luoghi iconici della città in svariate situazioni in cui sono alle prese con la bevanda più amata al mondo. Questo e altro sarà il Milan Coffee Festival che persegue anche quest’anno l’obiettivo di celebrare il caffè artigianale nelle sue molteplici declinazioni e, per la sua seconda edizione, si trasferisce in una location più grande. Da sabato 30 novembre a lunedì 2 dicembre a ospitare l’evento sarà il celebre Superstudio Più di via Tortona, location iconica di uno dei distretti storici e più vivaci del Fuorisalone del design (prime due giornate aperte al pubblico previa registrazione, ultima data riservata aglo operatori dell'Horeca).

Forte del successo riscosso al debutto italiano, il format internazionale ideato da Allegra Events, approdato lo scorso anno a Milano dopo aver spopolato a Londra, Amsterdam, New York, Los Angeles e Cape Town, intende consolidare anche in Italia il suo posizionamento come evento di riferimento per gli amanti del caffè e gli operatori del settore, tra cui baristi professionisti, titolari di bar-caffetterie e opinion leader del variegato mondo dell’‘oro nero’, principali interlocutori dei numerosissimi espositori attesi. Molteplici anche quest’anno saranno le esperienze e le attività in cui potranno cimentarsi i visitatori nelle diverse aree espositive. Il ricchissimo programma è diponibile sul sito di riferimento Milancoffeefestival.com

Il mondo del caffè in Italia

L'evento è naturalmente anche un'occasione per fare un po' il "punto della situazione" sull'universo del caffè in Italia, da sempre patria d'elezione dell'espresso e dal 2018 colonizzata anche dall'americanissima Starbucks (è stato l'ultimo grande paese europeo in cui la catena multinazionale non si era ancora espansa). Ecco allora qualche dato in merito*:

  • Il mercato totale delle caffetterie di marca è stimato a 1.006 punti vendita, con l’aggiunta di 79 nuovi negozi negli ultimi 12 mesi e una crescita annuale dell’8,5%.
  • Il segmento di quelle “coffee-focused” di marca annovera 814 negozi, risulta un incremento di 78 negozi per una crescita annuale pari al 10,6%. Il segmento rappresenta l’80,9% del mercato totale delle caffetterie di marca.
  • McCafe è il leader del segmento “coffee focused” con ben 352 negozi, davanti a Bottega del Caffè Dersut (79 negozi) e Caffè Vergnano 1882 (60 negozi). 
  • Tutti loro insieme compongono il 60,3 % del segmento “coffee-focused”, e il 48,9% del mercato totale delle caffetterie di marca.
  • Il segmento di quelle” food-focused” di marca annovera 192 negozi, con l’incremento di 1 unità per una crescita annuale pari a un tasso percentuale dello 0,5%. Il segmento rappresenta il 19,1% del mercato totale delle caffetterie di marca.
  • Acafè è il leader del segmento “food-focused” con ben 174 negozi, davanti ad Amorino (8 negozi) ed EXKi (7 negozi). Tutti insieme, questi operatori rappresentano il 98,4% del segmento “food-focused” e il 18,8% del mercato totale delle caffetterie di marca.
  • Il prezzo medio per un caffè praticato dai 10 migliori operatori della caffetteria di marca si attesta a 1,67 € per un cappuccino regolare, 1,96 € per un latte macchiato e 1,21 € per un espresso regolare.
  • I prezzi medi dei 3 top leader di mercato sono più bassi di quelli del mercato nella sua totalità, con un cappuccino regolare a 1,55 €, un latte macchiato a 1,75 € e un espresso regolare a 1,20 €.
  • Si prevede che il mercato italiano delle caffetterie di marca crescerà con un tasso di crescita annuo medio del 6,9 % nei prossimi 5 anni, così da superare i 1.400 punti vendita entro il 2023. La crescita sarà più rapida tra le catene “coffe-focused” con un tasso di crescita annuo medio dell'8,0 %.

*Fonte: Allegra World Coffee Portal – Project Café Europe – Strategic Analysis, November 2018