Il vino non si ferma

L’iniziativa organizzata dalla cantina Umberto Cesari, che ha realizzato un kit per appassionati con la possibilità di degustare i vini in collegamento con un sommelier della cantina

Il mondo del vino è stato colpito dura­mente dal Covid-19, sia perché l’80% delle bottiglie viene venduto in hotel, bar e ristoranti, sia perché si prospet­ta complicata la prossima vendemmia per questioni di sicurezza. Non si può però dire che il settore sia rima­sto inattivo. Non si contano le iniziative com­merciali rivolte ai consumatori, come le cas­se miste dei viticoltori di Radda in Chianti e sconti speciali che comprendevano un versa­mento in beneficenza per gli ospedali, come quelli di Fattoria Sardi o Umberto Cesari. La stessa Umberto Cesari ha lanciato un kit speciale per gli appassionati, contenente tre mezze bottiglie di vino, due bicchieri, una to­vaglietta, un cavatappi e la possibilità di de­gustare i vini in collegamento con un sommelier della cantina. La stessa idea è stata proposta da Montelvini con Montelvini Lo­ves Italy, che ha portato l’aperitivo all’italia­na tra le mure domestiche in collaborazione con dieci influencer. 

Per la prima volta nella sua storia, anche Krug ha presentato la nuova edizione del­la Grande Cuvèe 168 in versione “virtuale” e ha attivato Krug Connect, un format digitale che permette di supportare le Krug Ambas­sade (ristoranti ambasciatori di Krug) orga­nizzando conferenze e training online. Mo­dalità simili per Mondo del Vino e Poderi dal Nespoli, che hanno coinvolto decine di cro­nisti e influencer in una presentazione mul­timediale intrigante e che sono a disposizio­ne per visite virtuali e video degustazioni. Torre a Cona, bellissima tenuta nel Chianti in procinto di aprire un wine resort, ha deciso di proporre un cofanetto speciale dei suoi vini in abbinamento alla prenotazione di un per­nottamento in struttura (o in appartamento a Firenze) da usufruire nel 2021: il cliente a casa inizia così a scoprire quei vini di cui approfondirà la conoscenza una volta arrivato. Parte del ricavato sarà offerto in beneficenza a Dynamo Camp, una struttura per bambini bisognosi di socialità.

Dievole e le consorelle aziende toscane di Alejandro Bulgheroni hanno invece lanciato il format #lavignanonsiferma, dirette live che mostrano le bellezze delle tenute e delle vigne. In effetti, il vino ha continuato a correre online, con gli e-commerce attivissimi e un aumento di fatturato record. Come Tannico, che ha lanciato un’iniziativa di beneficenza in collaborazione con diverse cantine. Sempre per beneficenza, è stato un successo anche TogetherWeWine con tante cantine piemontesi di grande profilo pronte a etichettare alcune loro referenze in maniera speciale e destinare il 50% a ospedali e strutture in prima linea contro il Covid. 

Nell’Oltrepò Pavese, Castello di Cigognola della famiglia Moratti ha imbastito un calendario di degustazioni nelle quali l’a.d. Gian Matteo Baldi guida gli interlocutori nell’assaggio, raccontando la storia dell’azienda e le particolarità del territorio. Annalisa Zorzettig ha organizzato una raccolta fondi per sostenere il reparto di terapia intensiva dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, mettendo in vendita una riserva di bottiglie di Refosco dal Peduncolo Rosso con un’etichetta che riporta la frase “Andrà tutto bene” in otto diverse lingue. 

In Franciacorta Mirabella ha realizzato delle video degusta­zioni in diretta per presentare loro il nuovo Pinot Bianco Brut Nature. Cantina Tollo ha deciso di abolire il porto franco per il setto­re Horeca, così che i clienti possono acquista­re anche poche bottiglie senza pagare il tra­sporto. Il Consorzio di tutela del chiaretto e del Bardolino ha inaugurato una campagna social per dare una visibilità alle iniziative dei singoli produttori, promuovendo la consegna a domicilio, così come ha fatto il Consorzio del Chianti Classico Gallo.

Articolo pubblicato su Business People, giugno 2020