Colloquio di lavoro: cosa fare prima di incontrare il selezionatore

Photo by Ben White on Unsplash

I minuti che precedono l’inizio di un colloquio di lavoro sono spesso carichi di stress e ansia. Anche le persone più determinate e sicure di sé, in genere, provano quantomeno un po’ di agitazione e di curiosità. Invece di struggersi pensando a quello che potrebbe succedere e di tormentarsi con mille dubbi e interrogativi, sarebbe bene sfruttare il tempo di attesa per scaricare la tensione e focalizzarli sull’obiettivo. Come fare? Ecco alcune strategie utili.

  1. Concentrarsi sui propri punti di forza
    Approfittare dei minuti che separano dal colloquio di lavoro per individuare i propri punti di forza, quelle qualità che potrebbero fare la differenza e apportare un valore aggiunto all’azienda. Spiccate doti comunicative? Competenze particolari? Un’approfondita preparazione linguistica? Non importa di che cosa si tratti, l’importante è che siano aspetti che ci differenziano dagli altri e che siano in grado di far colpo sugli intervistatori.
  2. Fidarsi di ciò che si sa
    Ovvio che durante il colloquio di lavoro si voglia fare una bella impressione. Ma prepararsi un discorso a memoria non è mai una buona soluzione perché si rischia di apparire poco naturali e anche insicuri. Prima di varcare la soglia, dunque, non ripassare il discorso di presentazione o prepararsi delle risposte “preconfezionate”: molto meglio fidarsi di ciò che si sa. Al limite si possono rivedere velocemente i propri appunti, ma nulla di più. No anche a guardare nuovi dati: le probabilità di andare in confusione sono troppo alte.
  3. Respirare
    La respirazione può diventare una grande alleata: se fatta con consapevolezza, infatti, aiuta a liberare la mente dalle preoccupazioni e il corpo dalle tensioni, consentendo di raggiungere un buon grado di rilassamento. Per arrivare preparati al colloquio di lavoro, dunque, prima di entrare è bene concedersi qualche minuto di respirazione profonda, lenta e consapevole. Al termine ci si sentirà più leggeri e determinati.
  4. Automotivarsi
    Se prima di incontrare i selezionatori non si fa altro che pensare alle proprie lacune, ci si lascia impaurire dalle possibili domande che potrebbero fare, si vaga con la mente da un problema all’altro, si leggono i social o i giornali online, una volta dentro si rischia di non essere concentrati al 100% e di essere anche un po’ intimoriti. Se, invece, si ripete a se stessi che si hanno tutte le carte in regola per fare una buona impressione e che si è ottimi candidati, allora è più probabile avere l’atteggiamento giusto. Sì anche a immaginare cose piacevoli.
  5. Controllare il proprio aspetto
    È vero che l’abito non fa il monaco, ma il proprio aspetto fisico è un biglietto da visita importante, a maggior ragione durante un colloquio di lavoro. Prima di incontrare i selezionatori, dunque, controllare un’ultima volta se i capelli sono in ordine, se il viso è pulito, se le unghie non hanno tracce di sporco, se le mani non sono sudate.