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L’80% delle ragazze italiane non si sente abbastanza competente in materie informatiche. E il 33% di loro decide di non intraprendere una carriera nel settore tech con la convinzione di non possedere la giusta esperienza.

È il quadro, non molto positivo, che emerge da uno studio realizzato da YouGov per il Gruppo YOOX NET-A-PORTER, azienda leader nel lusso e nella moda online.

La ricerca, condotta in Gran Bretagna, Stati Uniti e Italia su 1.000 ragazze tra i 18 e i 25 anni, ha rilevato un atteggiamento di sostanziale sfiducia delle giovani verso la tecnologia: Il 25% delle intervistate non si considera “il tipo di persona” che trova lavoro nel settore informatico e il 17% non ha abbastanza fiducia in sé per considerare ruoli in questo ambito.

D’altro canto, però, le competenze nella programmazione non vengono considerate così essenziali per intraprendere una carriera nel settore fashion, visto che il 24% delle ragazze italiane non pensa che queste skill siano necessarie per i percorsi professionali nella moda.

Quando il coding diventa fashion

Per vincere questa diffidenza e avvicinare le giovani al mondo della tecnologia e del coding, YOOX NET-A-PORTER ha recentemente lanciato il corso online “Designs on Coding”, disponibile gratuitamente sul sito del Gruppo dal 9 al 15 dicembre. Il percorso formativo nasce proprio con l’obiettivo di fornire ai giovani - e in particolare alle ragazze - le basi del coding, analizzandone le possibili applicazioni per la moda e il design.

Come sostiene Rosemary Hitchcock, Head of Technology YOOX NET-A-PORTER GROUP, “creatività e competenze informatiche sono intrinsecamente connesse, tuttavia spesso è difficile capire come le skill tecnologiche possano facilitare un percorso professionale nella moda”. Esperienze formative di questo tipo, quindi, possono abbattere i pregiudizi sulla tecnologia e far percepire il coding come una competenza necessaria per ogni processo creativo e produttivo.