Videogame: le competenze da mettere nel Cv (e che fanno gola alle aziende)

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Perdita di tempo? Macché: una giusta dose di videogame può aiutare a sviluppare skill utili anche sul lavoro. Le aziende ci hanno messo del tempo a capire che i giocatori di videogame posseggono qualità preziose e difficili da trovare. Ma la comparsa di nuovi lavori ha portato anche all’esigenza di nuove competenze, che le aziende hanno iniziato a cercare al di fuori dei tradizionali metodi di selezione, assumendo candidati che possono vantare una varietà di competenze legate ad aree diverse, tra le quali il gaming.

In un recente post su Reddit , un giocatore ha mostrato capacità statistiche che modificavano il modo in cui i creatori dello sparatutto Star Wars Battlefront  assegnavano i punti esperienza per il gioco online, esattamente le stesse capacità di analisi dei dati necessarie a un bravo analista o consulente finanziario. Recenti ricerche suggeriscono infatti che assumere un giocatore può aiutare a colmare quel gap di competenze nella cybersicurezza: tre quarti dei manager senior afferma che prenderebbe in considerazione l’assunzione di un giocatore anche se questa persona non avesse una specifica esperienza o formazione nella cybersicurezza. Le aziende dovrebbero fare di tutto per aggiudicarsi questi giocatori col pallino della statistica e a loro volta i gamer dovrebbero imparare a mettere in evidenza le loro credenziali di gioco quando fanno domande d’assunzione.

 

Videogame: le competenze da mettere nel Cv

Cosa deve fare un giocatore per applicare in ufficio le competenze acquisite sul campo di battaglia? E quali sono le competenze trasferibili che incoraggiano le aziende ad assumere i giocatori?

  1. Eccellenti capacità di analisi dei dati
    I giocatori spesso utilizzano per la costruzione dei caratteri o per calcolare il drop rate dei bottini proprio il genere di analisi dei dati che le società finanziarie cercano nei candidati qualificati. Ho visto costruire grossi spreadsheet online da giocatori che cercavano di approfittare dei sistemi e lavorare sui margini. È il modello profitti e perdite. Si tratta praticamente di fare un’analisi economica.
    L’analisi statistica del gioco condotta da molti giocatori di MMO (massively multiplayer online ) si adatta perfettamente alle tecniche di analisi dei dati utilizzate dalle società finanziarie e gli aspetti di problem solving di questi giochi possono essere applicati alle analisi complesse che i consulenti finanziati devono completare giornalmente.
  2. Gioco di squadra
    La capacità di lavorare con i colleghi e collaborare con loro sui progetti è un tratto che la maggior parte delle aziende cerca nei suoi dipendenti. Gli atleti possono affermare di essere dei team player spiegando come il calcio o la pallavolo abbiano fatto di loro dei leader: presto anche i giocatori potranno parlare di collaborazione all’interno di un gruppo con pari diritto. Ciò è soprattutto vero per chi partecipa a giochi di squadra strategici come Overwatch  o League of Legends , in cui diversi caratteri devono collaborare per sconfiggere un nemico in gamba.
  3. Leadership
    Quando da venti a quaranta giocatori costituiscono una raiding guild  in World of Warcraft  emergono strutture di leadership del tutto simili a quelle di un’azienda o di uno Stato. Le gilde tipicamente hanno un guild master che pianifica la strategia del gruppo e che spesso è responsabile del successo o del fallimento della gilda. Assistenti e consiglieri supportano il leader, operando come Project Manager di unità più piccole. Affinché l’intera gilda possa sopravvivere i leader devono sapere comunicare efficacemente ed essere certi che tutti i giocatori eseguano il loro particolare ruolo. Anche la risoluzione dei conflitti è una qualità che i master devono apprendere in fretta e, quando un giocatore deve fronteggiare una sfida, deve mostrare flessibilità di pensiero e creare soluzioni innovative ai problemi. Come il master e gli assistenti pianificano la strategia determinerà se il raid sarà un successo o un fallimento.
  4. Comunicazione diretta
    In alcuni uffici c’è troppo formalismo e le persone spesso sentono di non potersi esprimere con franchezza e onestà. Nel gioco, invece, i leader spesso ottengono i migliori risultati con uno stile di comunicazione diretto. I migliori giocatori di World of Warcraft  possono analizzare dati in tempo reale e allo stesso tempo gestire situazioni difficili in un ambiente in cui bisogna agire rapidamente. Dovendolo fare online sviluppano uno stile di feedback che va dritto al punto e quindi adatto ad ambienti di lavoro snelli.

Videogame nel curriculum: considerazioni finali 

In questa era digitale le aziende cercano qualcosa più delle tradizionali hard e soft skill che oramai sono richieste a tutti i candidati. Dimostrare di avere delle passioni al di fuori della vita lavorativa e poi inquadrarle per dimostrare quanto si sia adatti a quel lavoro aiuterà sicuramente a distinguersi dalla massa degli altri candidati. Analogamente, scoprire se i candidati hanno buone capacità nel gioco potrebbe portare prospettive preziose nel luogo di lavoro. Purtroppo esistono ancora molti pregiudizi su passatempi come il gioco e alcune aziende continueranno a considerare il gioco un’attività ricreativa e non una qualità. 

Quindi, se pensate di aggiungere al Cv le vostre esperienze di gioco, pensate a qual è il lavoro per cui avete fatto domanda. Non dovete limitarvi a indicare in curriculum le skill nel gioco, ma fare in modo che queste competenze siano collegate al ruolo che andrete a occupare e che siano rilevanti. Analizzate attentamente l’annuncio e delineate le competenze che possedete, anziché citare varie competenze legate al gioco alle quali il datore di lavoro non è interessato. Alcune delle aziende più tradizionali preferiranno probabilmente sentirvi dire che giocate a calcio o seguite corsi di scultura, ma ce ne saranno certamente altre che avranno piacere di ascoltare come la gestione di una gilda ha legami con il ruolo per cui vi stanno intervistando. Più il gaming diventa parte della vita quotidiana, più sarà probabile che un’azienda preferisca un giocatore di World of Warcraft  o di Overwatch  ai candidati più tradizionali.

*Global eSports Gaming Marketing Manager per Ballistix. Vanta 10 anni di esperienza manageriale nel settore.