Smartworking, le regole per farlo funzionare

Foto di Werner Heiber da Pixabay

 Di smartworking si parla da parecchio tempo anche in Italia. Al momento, però, solo un numero limitato di aziende tricolore ha deciso di ricorrere al lavoro agile. Una lacuna che la nuova emergenza da Coronavirus potrebbe contribuire a colmare. In questi giorni di blocco forzato, infatti, sempre più imprese hanno iniziato a utilizzare il telelavoro, così da limitare gli spostamenti e contenere il rischio di contagio. Ma quali sono le regole da seguire per far sì che questa modalità di lavoro funzioni? A suggerirle è Methodos Italia, società di consulenza specializzata nell’accompagnare le imprese nei processi di change management. Per quanto riguarda i lavoratori, è importante innanzitutto stabilire un orario di inizio e di fine del lavoro: in questo modo colleghi, capi e clienti sapranno quando poter avanzare le loro richieste. Inoltre, avere orari prestabiliti aumenta la concentrazione e la produttività. Sì, a prevedere delle pause nell’arco della giornata, staccando realmente la spina. «Il consiglio è di allontanarsi fisicamente dallo spazio di lavoro. Fare un passo lontano dalla scrivania può aiutare a liberare la mente e ad avere maggiore attenzione al ritorno» suggerisce Giuseppe Geneletti, head smartworking di Methodos.

Anche i dirigenti devono collaborare allo smartworking

Per far sì che lo smartworking funzioni, è fondamentale anche organizzare gli spazi: ricavare nella propria abitazione un luogo, anche solo una scrivania, in cui poter lavorare. E mantenerlo in ordine: le performance così saranno più elevate. Si suggerisce, poi, di non rimanere in pigiama o in tuta, ma di vestirsi in modo appropriato: l’abbigliamento aiuta a passare dalla modalità “off” a quella “on”. Infine, attenzione a non lasciarsi distrarre da social e web: per questo, è utile silenziare o bloccare alcune app, anche attraverso tool specifici.
E per i dirigenti, quali sono le regole da seguire? «Chiarire gli obiettivi, valorizzare i risultati raggiunti e responsabilizzare sono le azioni chiave per impostare un progetto di smartworking vincente. Occorre poi fare degli sforzi in più sul fronte della pianificazione e schedulare specifici momenti di confronto con le persone del team» spiega Giuseppe Geneletti.