Manager italiani stakanovisti e malpagati. È quanto emerge dall’analisi condotta dall’associazione Aldai, che ha messo a confronto l’orario di lavoro e retribuzioni dei nostri dirigenti con quelli dei colleghi all’estero.
In Italia i manager lavorano in media 47 ore alla settimana contro le 43 ore della media europea – circa il 40% in più rispetto agli impiegati – e si trovano a dover fare i conti con una burocrazia “monstre”: secondo il presidente di Aldai Romano Ambrogi si va dalle 150 mila leggi presenti nel nostro Paese alle poche migliaia da tenere in considerazione all’estero. Inoltre, come riportato dal quotidiano Italia Oggi , lo sforzo dei dirigenti del nostro Paese non viene ricompensato da un’adeguata busta paga, soprattutto se paragonata con quella dei manager spagnoli, inglesi, francesi e tedeschi: se in Italia la remunerazione netta è pari al 53% dello stipendio, in Spagna sale al 59%, in Gran Bretagna e Francia al 67% mentre in Germania è pari ad addirittura il 78%. Secondo Ambrogi l’Italia dovrebbe “premiare il merito e l’impegno, rivedendo il sistema fiscale che grava in modo abnorme su chi, come i dirigenti, ricopre grandi responsabilità e dichiara redditi elevati.