Le domande più assurde nei colloqui di lavoro

Non manca di sicuro la fantasia ai recruiter americani in tema di domande impossibili nei colloqui di lavoro. Dopo gli anni dei test a sorpresa, delle domande "impossibili"  di Facebook, sembrava tornata la normalità dopo che anche Google aveva rinunciato ai suoi esercizi di logica , ma non è così. Lo ha scoperto Business Insider  andando ad analizzare le testimonianze lasciate su Glassdoor  dai candidati a un posto di lavoro presso alcune delle maggiori aziende Usa: 

“Quanti pianoforti ci sono in Polonia?” – candidato per uno stage al Boston Consulting Group

“Se potessi scegliere solo una canzone da far suonare ogni volta che entri in una stanza per il resto della tua vita, quale sarebbe?” – candidato come affiliato account-strategist a Google

“Quanti Big Mac vengono venduti da McDonald’s ogni anno negli Stati Uniti?” – candidato a data-scientist di Facebook

“Quante palline da ping pong ci vorrebbero per riempire la stanza in cui siamo in questo momento?” – candidato a responsabile vendite a LinkedIn

“Scegli una città e stima quanti accordatori di pianoforti ci lavorano” – candidato a Product Manager di Google

“Quanto faresti pagare per lavare ogni finestra di Seattle?” – candidato a responsabile delle vendite e operazioni online di Facebook

“Qual è l’angolo tra la lancetta dell’ora e quella dei minuti alle tre e quindici?” – candidato alla consulenza per l’implementazione di Fast Enterprises

“Come calcoleresti il valore di una mucca?” – Candidato per uno stage internazionale per Bein

“Quanto pesa un aereo 747 che parte da La Guardia e viaggia verso Londra, a Heathrow?” – candidato a consulente di Bain

“Quanti bambini nascono ogni giorno?” – candidato come Apple global-supply-manager

“Chi è il leader che ammiri di più?” – candidato come impiegato al Boston Consulting Group

“Se io stessi parlando con il tuo migliore amico, qual è la cosa su cui mi direbbe dovresti lavorare di più?” – candidato a specialista nella red zone di Apple

“Facciamo finta che io sia il tuo manager e che tu sia stato assunto a Bain. Dopo un anno, cosa scriverò nella relazione su di te?” – candidato come consulente associato a Bain

“Se ti si potesse ricordare per una frase, quale sarebbe?” – candidato come affiliato account-strategist di Google

“Se fossi in una folla di persone, cosa ti distinguerebbe?” – candidato come site-manager per Microsoft

“Quanti postini ci sono in questa città?” – candidato a business analist per McKinsey

“Qual è numero minimo di calzini che dovresti prendere da da un cassetto che ha il 50% di calzini bianchi e il 50% di calzini neri per assicurarti di averne due che corrispondano?” – candidato come consulente per l’implementazione di Fast Enterprises

“Se ti dessi ora 1 milione di dollari, cosa faresti?” – candidato come affiliato account-strategist di Google

“Come costruiresti Facebook per le persone non vedenti?” – candidato a product-manager di Facebook

“Se tu avessi una scelta tra due superpoteri, essere invisibile o volare, cosa sceglieresti?” – candidato a product manager senior per Microsoft

“Quando vuoi andare in pensione?” – candidato a designatore senior per Adobe

“In questa fase della tua vita preferiresti guadagnare o imparare?” – candidato a ingegnere informatico per Google

“Dammi il titolo del libro e dei capitoli per un grande successo [il tuo]” – candidato ad impiegato estivo per McKinsey

“Scrivi un programma per simulare la scrittura di un biglietto di richiesta di riscatto data una rivista da cui possono essere estratte le lettere” – candidato a ingegnere informatico per Microsoft 

“Qual è stata la tua migliore giornata negli ultimi quattro anni? Qual è stata la tua peggiore?” – candidato a ingegnere gestionale per Apple