InfoJobs, lavoro “agile” sempre più richiesto, specie nell’ICT

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Il lavoro agile si è definitivamente affermato in Italia. La conferma arriva da InfoJobs, piattaforma per la ricerca di lavoro online che, in occasione degli Italian Agile Days, ha mappato il panorama dell’offerta di lavoro agile nella nel nostro Paese. Ebbene, negli ultimi quattro anni sul portale sono stati pubblicati ben 6.571 annunci rivolti a questo mondo, 1.303 solo nel periodo gennaio-settembre 2018. I settori più attivi? Sicuramente quello Ict: si tratta, infatti, del comparto con la maggior domanda, con l’81% degli annunci. Da segnalare, in particolare, il sotto-settore “Programmazione, consulenza informatica etc.”: il 37% degli avvisi ha riguardato proprio questa micro-realtà. Per quanto riguarda le professioni più richieste, in prima posizione troviamo lo sviluppatore software, con il 55,5% di offerte di lavoro dedicate. Seguono il tecnico di rete e sistemi informatici (12,8%), l’analista gestione e organizzazione (8,3%), lo sviluppatore web e multimediali (3%) e l’analista di sistema (2,6%).

La metodologia agile è più sicura, ma richiede esperienza

Ma qual è il vantaggio della metodologia agile, nata con lo scopo di consegnare al cliente software funzionante e di qualità, in tempi brevi e con una certa frequenza? Si tratta di un metodo di sviluppo che riduce i rischi di fallimento: lo sviluppo del software, infatti, avviene in finestre di tempo limitate, che possono essere considerate progetti a sé stanti. Ciascuna finestra contiene tutto il necessario affinché le funzionalità accrescano progressivamente, fino a soddisfare completamente la richiesta del cliente. Ovviamente, questo processo richiede varie fasi di pianificazione, analisi dei requisiti, progettazione, implementazione, test e documentazione. Dunque, serve necessariamente un team dedicato di professionisti che garantiscano la riuscita del progetto finale. Ecco perché le offerte di lavoro in questo campo, in genere, sono molto appetibili, così da attirare talenti: nel 73% dei casi viene proposto un contratto indeterminato. Si richiede però una certa esperienza: per il 46% dei candidati da tre a cinque anni, mentre per il 39% almeno due anni. Le competenze più gettonate? Oltre a quelle classiche legate alla capacità di organizzazione, di gestione delle relazioni con i clienti e di lavorare in team, sono molto importanti quelle legate ai linguaggi di programmazione, come JavaScript, SQL, HTML5, PHP.