La Francia finanzia un corso che insegna alle donne a chiedere l’aumento

Altro che parità dei sessi. Ancora oggi, le donne europee sono costrette a lavorare molto di più degli uomini per ottenere il loro stesso stipendio. E chi pensa che nei Paesi più evoluti ed economicamente avanzati le cose vadano meglio si sbaglia di grosso. Basti pensare alla super moderna Francia di Macron, dove la differenza salariale tra uomini e donne è mediamente del 23%. Un livello davvero inaccettabile alle soglie del 2020, tanto che il governo francese ha deciso di patrocinare un corso di formazione per insegnare alle donne come trattare e ottenere aumenti di salario. L’obiettivo è fornire alle lavoratrici “le chiavi per condurre una trattativa sul salario ma anche su bonus, benefit ed eventuali strumenti di flessibilità del lavoro” ha spiegato la ministra per la Parità, Marlène Schiappa.

Il 40% delle partecipanti ha già ottenuto un aumento

Durante le lezioni, i formatori insegnano alle “alunne” strategie e trucchi in grado di aiutarle a diventare brave negoziatrici. Qualche esempio? Imparare a fare una lista delle proprie competenze e stendere l’“elevator pitch”, ossia un breve profilo con cui valorizzare la propria professionalità. Non solo: sono previste anche delle simulazioni di colloqui di lavoro e di riunioni con i responsabili delle risorse umane.
Il corso è attivo già da un anno, per ora solo a Nantes, e prevede moduli di tre ore per gruppi di 15-20 persone. Le prime partecipanti hanno già ottenuto dei benefici. Basti pensare che, secondo i dati in possesso degli organizzatori, il 56% delle donne avrebbe giù negoziato il proprio stipendio: fra queste il 40% sarebbe riuscita a ottenere un aumento, il 15% un premio e il 9% una promozione. Entro fine anno, circa 1.000 lavoratrici saranno in possesso delle armi necessarie per migliorare le proprie condizioni di lavoro.