Christopher Bailey, a.d. e direttore creativo di Burberry: troppe responsabilità per un uomo solo? © Getty Images

Burberry Group taglia lo stipendio al suo amministratore delegato Christopher Bailey. La decisione arriva dopo un anno particolarmente negativo (-8% le entrate e -10% l'utile) che ha spinto la casa di moda a decretare il clamoroso taglio della retribuzione al suo numero 1 e direttore creativo. A fronte di un contratto fisso attorno agli 1,1 milioni di sterline, nel 2015 Bailey aveva incassato 7,5 milioni di sterline grazie ai bonus fortemente decurtati per il 2016. L'a.d. si porterà così a casa "appena" 1,89 milioni di sterline (circa 2,7 milioni di euro). La stessa "punizione" per il mancato raggiungimento del target sull’utile colpisce anche il presidente e il direttore finanziario del gruppo che, come Bailey, non ricevono nemmeno le stock options per le cattive performance. Separatamente Burberry ha rivelato che Bailey ha scelto di rinviare di almeno un anno la scadenza di alcune azioni vincolate risalenti al 2013, subendo risconti passivi per 2,2 milioni di sterline.

Negli ultimi 12 mesi il titolo Burberry ha perso il 25% del suo valore, costringendo l'azienda a varare un piano di riduzione dei costi il riacquisto delle azioni per tenere alto il prezzo. In particolare, alla base della crisi, c'è il crollo delle vendite a Hong Kong e la frenata del mercato in Usa che vanno ad aggaravare la già difficile situazione cinese. E «il 2016 sarà un anno critico per il settore del lusso», ha ribadito il presidente John Pace in una lettera agli azionisti.