14 cose da fare prima di un colloquio di lavoro

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Preparazione: ecco la parola chiave per superare al meglio un colloquio di lavoro. Quando ci si appresta ad affrontare una job interview è sempre bene seguire una serie di regole per arrivare quanto più concentrati, in forma e determinati possibile. Gli esperti di Hays Response, la divisione di Hays dedicata ai profili più junior, hanno stilato una lista di consigli utili per massimizzare le proprie opportunità di successo. Passo dopo passo.

Cosa fare una settimana prima del colloquio

  1. Fare i compiti 
    È importante studiare l’azienda e il suo background, cercando informazioni online. Inoltre, è fondamentale individuare la persona che condurrà il colloquio e rileggere attentamente la job description in modo da essere certi di averla compresa a pieno. Infine, può essere utile cercare notizie e dati sul settore in cui opera l’azienda per dimostrare interesse e proattività.
  2. Prepararsi delle domande
    Quando il recruiter chiederà se si desidera porre qualche domanda, vietato farsi cogliere impreparati! È sempre bene averne pronte due o tre per dimostrare di essere “sul pezzo”, entusiasti e realmente interessati al ruolo e all’azienda. Ovviamente più le domande saranno interessanti e non banali, maggiori saranno le possibilità di distinguersi dagli altri candidati.
  3. Fare delle prove di intervista
    Meglio pensare in anticipo come valorizzare le proprie abilità e competenze durante il colloquio, esercitandosi e facendo delle prove. Questo aiuta a sentirsi più sicuri di sé di fronte al recruiter. Se per il colloquio viene richiesto di preparare una presentazione, assicurarsi di mettere a punto un documento snello, coinciso e quanto più convincente possibile.
  4. Pianificare gli spostamenti
    È opportuno organizzare gli spostamenti, pianificando in anticipo come raggiungere la sede del colloquio. Consultare gli orari dei mezzi pubblici o verificare la disponibilità di parcheggi nei dintorni dell’azienda. Verificare quanto tempo occorre per arrivare, facendo se necessario anche un “viaggio” di prova. L’ideale è sempre presentarsi con quindici minuti di anticipo.
  5. Restare focalizzati sul colloquio 
    Meglio liberare la propria agenda e non pianificare appuntamenti immediatamente prima o dopo il colloquio. Per essere completamente concentrati, infatti, è bene non avere altri impegni che possono distogliere l’attenzione dall’intervista.

Cosa fare il giorno prima e la mattina del colloquio

  1. Dormire bene 
    Mai rimandare la preparazione alla sera prima. Affannarsi a cercare notizie sull’azienda e fare le prove del colloquio appena prima di andare a letto potrebbe disturbare il sonno. Meglio, invece, rilassarsi e concedersi il giusto riposo per arrivare il giorno dopo carichi e preparati. 
  2. Nutrirsi in modo equilibrato
    Per rendere al massimo durante il colloquio è fondamentale prestare attenzione alla propria alimentazione: per “immettere carburante” nell’organismo, è opportuno consumare carboidrati a colazione e a pranzo come ad esempio del pane integrale. Questo aiuterà ad avere la giusta energia durante il colloquio, senza rischiare cali di zuccheri e di concentrazione. Da evitare assolutamente il consumo di bevande alcooliche.
  3. Restare calmi e avere fiducia in se stessi
    Naturalmente, prima dell’intervista la tensione inizierà a farsi sentire, ma è fondamentale cercare di mantenere la calma. Respirare a fondo e pensare positivo aiuta ad arrivare sereni di fronte al recruiter. Inoltre, se ci si è preparati adeguatamente, non c’è motivo di essere ansiosi!
  4. Dare un ultimo sguardo agli appunti
    Una rilettura finale degli appunti o della presentazione è sempre utile per fissare le informazioni principali. Sconsigliate le ricerche dell’ultimo minuto poiché non fanno altro che confondere.  10.   Stampare i documenti Assicurarsi di aver stampato il CV, la lettera di presentazione e altri eventuali documenti richiesti. Portare sempre con se un’agenda, un taccuino per gli appunti e una penna nel caso sia necessario annotare informazioni.
  5. Vestirsi in modo appropriato
    A seconda del ruolo per cui ci si candida, è bene presentarsi con un abbigliamento adeguato e possibilmente in linea con il dress code dell’azienda. Parola d’ordine: professionalità. Meglio dare uno sguardo ai profili LinkedIn dei dipendenti per capire che tipo di abbigliamento indossano in ufficio. Inoltre, mai ridursi all’ultimo minuto a stirare gli indumenti; farlo la sera prima aiuterà a sentirsi organizzati.

Cosa fare una volta arrivati al colloquio

  1. Salutare in modo amichevole e professionale 
    Una volta arrivati presso l’azienda, dopo essersi presentati e aver comunicato il nominativo del recruiter con cui si ha appuntamento, perché non scambiare due parole in modo informale con il personale in reception? Aiuterà a rompere il ghiaccio e a sentirsi meno tesi in vista del colloquio.
  2. Attendere professionalmente
    Mentre si aspetta di svolgere l’intervista è fondamentale avere un atteggiamento professionale. Niente controlli dell’ultimo minuto ai social, tantomeno chattare con gli amici. Il telefono deve essere spento e riposto fino alla fine del colloquio. Se presenti, meglio sfogliare brochure e volantini aziendali.
  3. La prima impressione conta 
    È indubbio, le prime impressioni contano sempre! Per questo, una volta di fronte al recruiter bisogna assicurarsi di aver un aspetto ordinato e di presentarsi in modo gradevole e cortese: stare dritti, sorridere, stabilire il contatto visivo con l’interlocutore, senza mai dimenticare una stretta di mano decisa e sicura. Dopo aver salutato ed essersi presentati, è importante rimarcare che è un piacere conoscere chi ci si trova di fronte, ringraziando per il tempo che verrà dedicato all’incontro. L’attenzione ai dettagli può giocare un ruolo chiave nella buona riuscita del colloquio.