World Television Day: si celebra la Giornata mondiale della Tv

Buona tv a tutti! Sono passati 22 anni dal primo World Television Forum, quando a New York – il 21 novembre – i rappresentanti delle più importanti televisioni mondiali iniziarono a discutere degli sviluppi di questo mezzo nell'informazione, nella cultura e nell'intrattenimento. In quell’occasione, le Nazioni Unite dichiararono il 21 novembre Giornata Mondiale della Televisione e ogni televisione, privata o pubblica, la celebra con spot e programmazioni dedicate. Il tema di questa 22ᵃ edizione è il contenuto di qualità. 

La televisione ha una capacità impareggiabile di intrattenere, ispirare e informare gli spettatori, attraverso tutte le piattaforme. Anche in Italia, a partire da Rai e Mediaset (rispettivamente membri di Ebu – associazione delle tv pubbliche europee - e Act – associazione delle tv commerciali europee), così come Rai Pubblicità e Publitalia ’80 (membri di Egta, l’associazione delle concessionarie pubbliche) festeggiano la tv, con programmi dedicati e una clip da 30 secondi (potete vederla in fondo all’articolo) realizzata dai professionisti della tv a livello mondiale per celebrare questa giornata. E, a proposito di contenuti, nel 2017 sono stati prodotti in Ue 920 fiction, per un totale di 16.400 episodi e oltre 11 mila ore di trasmissione. I membri di Ebu, l’associazione delle tv pubbliche, investono ogni anno oltre 18,6 miliardi di euro in contenuti premium e sono coinvolti direttamente nel 73% delle fiction prodotte in Europa. A livello mondiale, gli editori tv hanno investito in contenuti originali e nuovi format 140 miliardi di dollari nel 2017 (fonte IHS Markit/Egta). Gli investimenti più significativi in Europa arrivano da Regno Unito (8,6 mld di euro), Germania (8 mld), Francia (5,5 mld) e Italia (4,4 mld).