Un 2019 a segno più per Safilo

Un 2018 chiuso con un ebitda adjusted  pari a 47,5 milioni di euro, in crescita del 15,5% rispetto all’anno precedente; un risultato netto adjusted  negativo per 26,7 milioni, in miglioramento del 43,2% rispetto al 2017; così come un indebitamento netto in calo del 75% a 32,09 milioni. Sono i numeri del gruppo Safilo, realtà italiana dell’eyewear che ha chiuso l’esercizio 2018 con vendite pari a 962,9 milioni di euro, registrando un -4% a cambi costanti e un -7% a cambi correnti.

Inversione di tendenza

Il quarto trimestre 2018, tuttavia, ha registrato un deciso cambio di rotta: le vendite di questo periodo sono state pari a 249,1 milioni di euro, in crescita dell’1,3% a cambi costanti e dell’1,8% a cambi correnti rispetto a 12 mesi precedenti. Nessun dividendo agli azionisti, ma un outlook positivo per il 2019, dove Safilo prevede di ritornare gradualmente a una crescita di ricavi, facendo leva sulle nuove organizzazioni commerciali e sul miglioramento dei livelli di servizio al cliente. “Il 2018 si è chiuso sostanzialmente in linea con le nostre aspettative, con un calo delle vendite a una cifra percentuale media e i primi segnali di miglioramento a livello di performance operativa e di risultato netto”, ha commentato l’amministratore delegato, Angelo Trocchia. “La seconda metà del 2018 è stata un momento chiave per Safilo, in cui abbiamo iniziato a implementare il nostro nuovo piano 2020 e a mettere in sicurezza la nostra struttura finanziaria attraverso un aumento di capitale e un nuovo finanziamento. Il 2018 è stato anche un periodo in cui siamo stati fortemente concentrati sulla creazione di una nuova organizzazione commerciale in tutti i nostri mercati chiave, riportando professionalità e leadership provenienti dal settore, con l'obiettivo di migliorare l’efficacia della nostra presenza commerciale sul mercato, rimettendo il servizio al cliente al centro di ciò che facciamo. È stato un anno intenso in cui abbiamo rinnovato la nostra partnership con marchi importanti come Banana Republic, Fossil, havaianas e Tommy Hilfiger, e abbiamo firmato nuovi accordi prima con Missoni e all'inizio del 2019 con Levi’s. Per il 2019, ci siamo posti l’obiettivo di tornare a crescere a livello top line e soprattutto di recuperare un livello sostenibile di redditività, che rifletta l’avanzamento dei nostri progetti di riduzione dei costi.”