È stata consegnata al Ministero dell’Ambiente e a quello per lo Sviluppo Economico la mappa delle aree che sono risultate idonee a diventare discariche per rifiuti radioattivi. Una mappa che non è ancora stata divulgata, e che è in attesa di approvazione da parte dei Dicasteri.

GLI ENTI COINVOLTI. A presentare la relazione è stato l’Ispra, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, che ha lavorato sulla Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee (CNAPI) consegnata da Sogin, la società statale di gestione degli impianti nucleari nazionale, che si occupa anche di trovare soluzioni relativamente allo smaltimento dei rifiuti radioattivi.

UNA SECONDA VERSIONE. La nuova relazione si tratterebbe di una seconda versione del documento già pervenuto al Governo nei mesi scorsi; si attende per settembre la divulgazione dei risultati elaborati dall’Ispra . L’aggiornamento della Carta Nazionale era stato richiesto dai Ministeri stessi, in quanto si imponeva una verifica in merito alla coerenza di tale mappa con i criteri che lo stesso Istituto ha stabilito per regolamentare la materia dello smaltimento.