È morto, a 78 anni, Armin Loacker. Con lui se ne va un pezzo della storia dell’industria dolciaria italiana. Armin, infatti, era il figlio di Alfons, l’inventore dei wafer. L’azienda di famiglia è stata fondata nel 1914 a Renon, in Alto Adige dall’allora tredicenne apprendista pasticcere Alfons.

È stato solo dopo la Prima Guerra mondiale, però, che l’imprenditore inaugurò la sua prima bottega e iniziò a vendere le sue famose cialde. Il successo fu immediato. Negli anni ‘30 arrivarono sul mercato le confezioni con il packaging diventato famoso in tutto il mondo. Nel 1970, con la morte del padre, il controllo dell’azienda passò ad Armin e alla sorella Christine. Sotto la loro guida, la Loacker è diventata il colosso che oggi tutti noi conosciamo. La società, oggi guidata dai due figli di Armin e dal nipote, nel 2017 ha fatturato 335 milioni di euro, producendo 876 milioni di pezzi.