La pandemia salva i manager delle partecipate pubbliche in vista della prossima tornata di nomine, quando il governo dovrà rinnovare circa 300 incarichi in società pubbliche o controllate. È quanto si può leggere in un articolo di Milano Finanza , pubblicato giovedì 2 dicembre, che fa riferimento a un emendamento al decreto fiscale approvato in commissione Finanze al Senato.

 In pratica, per il 2021 e il 2022 è sospesa per le società quotate, Amco e le controllate, la norma che dal 2007 impedisce la nomina ad amministratore delegato di manager che nei cinque anni precedenti abbiano guidato società chiudendo in perdita tre esercizi consecutivi. Un provvedimento inevitabile, considerate le difficoltà a cui hanno dovuto e dovranno far fronte le aziende nel periodo 2020, 2021 e 2022 a causa della pandemia di Covid-19.