Covid-19: stadi e cinema aperti al pubblico? Sì, grazie agli analytics

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La curva dei contagi da Covid-19 continua a salire in Italia così come nel resto del mondo e torna il timore che nuovi picchi della pandemia possano portare a nuove chiusure per i luoghi di intrattenimento come cinema e teatri, ma anche gli stadi, che solo da poche settimane avevano parzialmente riaperto al pubblico. Un provvedimento che potrebbe aggravare ulteriormente la crisi economica delle aziende del settore. Ma se si facesse maggiormente affidamento sull’analisi dei dati, tutto questo potrebbe essere scongiurato: le società sportive e le aziende dell’intrattenimento potrebbero effettuare simulazioni dei posti a sedere e della presenza di spettatori per massimizzare la vendita dei biglietti, i ricavi e l’affluenza, mantenendo allo stesso tempo la sicurezza delle persone.

Stadi aperti in pandemia: il caso della NC State University

La dimostrazione arriva dalla collaborazione che Sas, società leader negli analytics, ha attivato negli Stati Uniti, dove la NC State University ha elaborato alcuni scenari in base a diversi obiettivi, tra cui la partecipazione completa, le entrate, la percentuale di capacità e il numero di posti a sedere per il Carter-Finley Stadium (57.600 posti), rispettando le direttive in merito al distanziamento sociale. Sas, grazie all’analisi dei dati, è in grado di ottimizzare i luoghi di intrattenimento creando configurazioni ottimali dei posti a sedere per ogni partecipante, aiutando la NC State University a pianificare al meglio la vendita dei biglietti e l'affluenza nello stadio. Inoltre, la data visualization mostra come potrebbe essere la disposizione dei posti a sedere nel giorno della partita.

Diverse configurazioni di posti a sedere possono essere seguite in media in 3-7 minuti, consentendo alle società di esaminare rapidamente diversi scenari e dando loro la possibilità di orientarsi velocemente nel caso in cui dovessero cambiare nuovamente le linee guida di distanziamento sociale.

Distanziamento sociale: scenari personalizzati per teatri, aule e trasporti pubblici

Il caso presentato dalla NC State University potrebbe essere facilmente applicabile anche in Italia, non solo per gli impianti sportivi, ma anche per teatri, spazi concerti, trasporti pubblici e perfino aule. Per l’ottimizzazione dei luoghi di intrattenimento Sas fornisce un layout ideale di un determinato luogo basato su una serie di parametri e obiettivi inseriti dall'utente: ad esempio, inserendo i prezzi dei biglietti per tutti i posti all'interno di una location, è possibile ottenere e visualizzare un piano di assegnazione dei posti basato sull'ottimizzazione delle entrate.

Le analisi di ottimizzazione prendono in considerazione dati quali dimensioni dei corridoi e delle file, dimensioni dei posti a sedere e delle panchine, dimensioni dei posti a sedere per l'ingresso generale o per il prato, prezzo dei posti a sedere. È possibile scegliere la distanza tra i gruppi di posti a sedere e/o la dimensione massima del gruppo di persone sedute insieme, il che può comportare grandi differenze. Un'analisi Sas ha dimostrato infatti che se le persone si siedono in posti singoli e tengono 1,80 metri tra loro, può essere utilizzato solo il 15% circa della capacità del locale. Tuttavia, se la dimensione massima del gruppo arriva a quattro, il numero sale al 30%.

Naturalmente, si sottolinea in una nota del gruppo, ci sono ancora molte preoccupazioni su come questo funzionerà in maniera concreta, considerando che spesso i tifosi non rimangono seduti per un'intera partita. Tuttavia, è possibile fornire supporto anche per gestire scenari in cui le entrate e le uscite dei corridoi sono lasciate aperte, il che permette alle persone di raggiungere o lasciare il proprio posto senza attraversare la zona di sicurezza degli altri spettatori. Questo avviene a scapito dei posti a sedere utilizzabili, ma è un esempio di uno dei tanti fattori che possono essere considerati durante le analisi.