Piet Mondrian al Mudec di Milano: alle origini del Neoplasticismo

Piet Mondrian (1872-1944) - Autoritratto,  1918 - Olio su tela - Kunstmuseum Den Haag 

Arriva per la prima volta a Milano un progetto espositivo dedicato a Piet Mondrian, il padre del Neoplasticismo (De Stijl), quel movimento nato nel 1917 su iniziativa dello stesso Mondrian e Theo van Doesburg che innovò arte, architettura e design. In programma al Mudec dal 24 novembre al 27 marzo 2022, la mostra Piet Mondrian. Dalla figurazione all’astrazione , si propone di analizzare il processo evolutivo artistico che portò il pittore olandese dalla figurazione all’astrazione, dalla tradizione del paesaggio olandese allo sviluppo del suo stile unico, che l’ha reso inconfondibile e universalmente celebre.
Promossa dal Comune di Milano e prodotta da 24 Ore Cultura – Gruppo 24 Ore, l’esposizione è stata realizzata anche con il contributo del Kunstmuseum Den Haag, detentore della più importante collezione di opere di Mondrian al mondo, che ha prestato sessanta opere; in mostra anche altri capolavori provenienti da importanti musei e collezioni private.
Osservando i lavori di Mondrian si potrà scorgere una progressiva evoluzione stilistica che ha il suo punto di partenza nel naturalismo e nell’impressionismo e che passa poi via via attraverso il post-impressionismo, i fauves, il simbolismo e il cubismo. In tale contesto, una parte centrale della sua produzione è la pittura di paesaggio. Prevalenti in tutta la prima fase della sua carriera di artista, i paesaggi olandesi vengono successivamente affrontati da Mondrian con una varietà di stili e di tecniche che attestano non solo l’influenza di vari movimenti artistici, ma anche la sua ricerca di un’espressione personale. Info: www.mudec.it