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Il trio country Lady Antebellum

Non sono mancati i colpi di scena ieri allo Staples Center di Los Angeles, dove si è celebrata la 53esima edizione dei Grammy Awards. Dalla conferma di Lady Gaga ai trionfi, a sorpresa, da una parte del trio country Lady Antebellum e dall’altra della band canadese Arcade Fire. A Lady Gaga due statuette: quella per il miglior album pop (“The fame monster”)e quelle per la miglior performance vocale single ottenuta con il suo successo “Bad Romance”. A fare letteralmente incetta di premi il trio country statunitense Lady Antebellum, che si è aggiudicato la statuetta più prestigiosa, quella per la miglior canzone dell’anno con il singolo d’esordio “Need you now” e altri quattro premi, tra i quali quello per il miglior gruppo country. A sorpresa il premio per il miglior albume è andato a “The Suburbs” della band canadese Arcade Fire. Tra i premiati anche Esperanza Spalding, 24enne cantante jazz, che ha superato a sorpresa Justin Bieber nella categoria del migliore artista rivelazione. Il premio per il miglior album rock è andato invece ai Muse, per “The Resistance”. Nella categoria rap Eminem ha vinto i riconoscimenti per la migliore canzone solista con “Not afraid” e per il miglior album rap “Recovery”. Tra i premi assegnati uno è andato a Riccardo Muti. Il maestro ha vinto per il miglior album classico con la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi, registrata nel gennaio 2009 dalla sua Chicago Symphony Orchestra e di cui sono state vendute 7mila copie in sei mesi. Tre ora e mezza di spettacolo nel quale alle premiazioni si sono affiancate le performance dal vivo dei big della musica a stelle e strisce, da Eminem a Rihanna, da Katy Perry a Drake e Bieber, fino alla perfromance live del cast di Glee.