Via Montenapoleone addobbata con le luci di Natale © Mac9/Wikipedia

Via Montenapoleone è la terza via commerciale più cara in Europa. Lo certifica Main Streets Across the World , la ricerca a livello globale pubblicata da Cushman & Wakefield, traccia oltre 500 tra le principali vie commerciali nel mondo, stilando una classifica sulla base dei loro canoni di locazione primari. La 27esima edizione del rapporto mostra che i canoni di locazione sono aumentati nel 35% delle vie – nonostante sia aumentato il clima di incertezza a livello globale negli ultimi 12 mesi.

In testa c'è Avenue des Champs Élysées a Parigi che, con un canone primario pari a €13.255 mq/anno, rimane la via commerciale più costosa in Europa, superando di poco New Bond Street a Londra. La Francia conta il maggior numero di vie commerciali tra le più costose in Europa, tutte ubicate a Parigi. Da un punto di vista globale, le due vie sono rispettivamente in terza e quarta posizione, dietro Causeway Bay a Hong Kong (€23,178 mq/anno) e Upper 5th Avenue a New York (€33,812 mq/anno).

IN ESPANSIONE. «l miglioramento delle prospettive lavorative, l’incremento dei salari reali e la maggiore fiducia dei consumatori nelle economie più avanzate, offrono le basi per uno slancio più positivo nel settore retail», dice Justin Taylor, Head of Emea Retail di Cushman & Wakefield. «A livello Emea, nonostante le incertezze economiche e politiche in alcuni Paesi, si prevedono ulteriori miglioramenti nel mercato retail. Indubbiamente, la forte crescita prevista nelle vendite e la domanda sostenuta a fronte della limitata disponibilità di spazi in molte location, faranno sì che i canoni continuino a crescere nelle vie commerciali più richieste. L’offerta limitata sta modificando lo scenario retail, estendendo i confini geografici dei mercati high street consolidati oltre alle vie principali».

ITALIA PROTAGONISTA. Al terzo e quarto posto in Europa si collocano rispettivamente Via Montenapoleone a Milano con un canone primario pari a € 10.000 mq/anno e Via Condotti a Roma a € 9.500 mq/anno. Ma nella top ten ci sono anche Calle 22 marzo a Venezia e Via Roma a Firenze. Quest’anno la crescita più significativa in Europa è stata registrata in Grafton Street a Dublino e a Covent Garden a Londra, oltre che nelle principali high street di Milano e Roma. Al contrario, le vie commerciali in Russia e Ucraina hanno subìto diminuzioni significative legate ai conflitti geopolitici nell’area che hanno causato un rallentamento nella crescita economica e nelle spese dei consumatori.

TURISMO DECISIVO. «In generale, il mercato retail nelle principali vie commerciali delle città italiane è attivo ed effervescente, stimolato da una domanda molto varia per quanto riguarda sia la tipologia delle aziende, sia le caratteristiche degli spazi richiesti», afferma Thomas Casolo, Head of Retail di Cushman & Wakefield, «La naturale conseguenza di questa domanda sostenuta, a fronte di una limitata disponibilità di spazi, è la continua crescita dei canoni di locazione, soprattutto nelle posizioni più ambite, non solo a Milano e Roma, ma anche a Venezia e Firenze. Queste sono infatti le città considerate come prioritarie dai retailer internazionali per lo sviluppo del loro brand nel mercato italiano: la significativa affluenza turistica che le caratterizza rappresenta infatti un elemento determinante per il ritorno in termini sia di immagine che di potenzialità di fatturato».