I protagonisti della kermesse fiorentina raccontano come vedono la prossima stagione autunno-inverno 2010-2011 per tutto ciò che riguarda materiali e colori. Ma si parla anche di nuove sperimentazioni e di una sempre più precisa cura dei dettagli, sostenendo prima di tutto l’identità del brand. Attraverso la reinterpretazione della tradizione sartoriale italiana e una forte consapevolezza del made in Italy, le aziende coinvolte hanno cercato di rispondere alla crisi con il proprio corredo valoriale, non senza puntare su un pizzico di creatività (eccellenza e qualità sono date per scontate!) e su una maggiore attenzione ai bisogni del consumatore, che diventa sempre più consapevole. Seppur in modo molto lieve, si incomincia a intravedere una ripresa della situazione economica mondiale: si cerca di essere ottimisti anche se per ora i fattori che la guidano sembrano essere più di natura psicologica che finanziaria.