La cerimonia di inaugurazione di Pitti immagine uomo, svoltasi a Palazzo Vecchio

Grandi manovre per la prossima edizione di Pitti Immagine uomo. L’edizione n. 85, non è stata ancora archiviata, ma l’attenzione è già rivolta al prossimo giugno quando Firenze celebrerà i suoi 60 anni come città della moda. Per l’anniversario scenderà in campo il governo, che stanzierà ben 2 milioni di euro per iniziative legate a Pitti. Si tratta, come sottolineato dal viceministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, della cifra più alta destinata dall’esecutivo per una singola manifestazione.
Accanto a questo finanziamento altri 80 milioni di euro saranno stanziati dalla Regione Toscana e dal Comune per il restauro della Fortezza, che sarà il cuore pulsante delle manifestazioni di giugno. Nel corso della conferenza stampa di presentazione della manifestazione, il sindaco Matteo Renzi – presente insieme a Gaetano Marzotto (presidente Pitti Immagine), Claudio Marenzi (presidente Sistema Moda Italia), Stefano Ricci (presidente Centro di Firenze per la Moda Italiana), Enrico Rossi (presidente Regione Toscana), Federico Ghizzoni, (a.d. Unicredit) e Carlo Calenda – ha sottolineato come “Pitti ci invita a fare sempre qualcosa di più nel campo della moda, obbliga la città a dare il meglio di se stessa, diventa il paradigma di ciò che l’Italia dovrà fare. Pensiamo al valore imprenditoriale delle tante piccole e medie imprese del Made in Italy che lavorano nel campo della moda e che creano posti di lavoro, pensiamo (…) all’Europa che deve ricominciare a credere nell’Italia: sono tutte tessere di un puzzle complessivo che deve farci cogliere la sfida della contemporaneità”.