Kering dice addio a Girard-Perregaux e Ulysse Nardin

Tre modelli iconici Girard-Perregaux

L'accordo è firmato: Kering cederà all'attuale management il 100% di Sowind Group, società proprietaria delle manifatture orologiere svizzere Girard Perregaux e Ulysse Nardin. Si prevede che l'operazione venga portata a termine entro la fine del primo semestre 2022, dopodiché la guida di entrambi i marchi rimarrà nelle mani di Patrick Pruniaux, dal 2018 presidente e Ceo di entrambi. Girard-Perregaux era controllata da Kering dal 2011, ma già dal 2008 il gruppo era presente con una partecipazione di minoranza; Ulysse Nardin era invece arrivata nel 2014.

In proposito Jean-François Palus, direttore generale di Kering, ha dhiciarato in una nota: «il lavoro svolto in profondità dal gruppo Kering in Girard-Perregaux e Ulysse Nardin negli ultimi anni ha posto le basi di una crescita duratura. Kering ha dimostrato la capacità di porre le condizioni per uno sviluppo a lungo termine dei marchi destinati a uscire dal gruppo stesso, nell'interesse dei loro collaboratori, dei partner e dei clienti, nonché dei territori in cui operano».
Ora la strategia del gruppo del lusso sarà quella di concentrarsi, anche nel settore orologiero, sui propri brand fashion. Lo confermano gli investimenti fatti, per esempio, sulla maison Gucci, che nel 2021 ha lanciato la prima collezione di alta orologeria e svelato il primo movimento meccanico progettato internamente.