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Thomas Bjorn

Un giro da 62 colpi, frutto di 9 birdie e un eagle (solo due i bogey). È questa la straordinaria performance con la quale Thomas Bjorn termina, da vincitore, l’Omega European Masters disputato sul percorso del Crans-sur-Sierre GC a Crans Montana in Svizzera. Per il danese, che chiude il torneo con lo score di 264 (68 68 66 62), venti sotto par del campo, il successo svizzero non significa solo portarsi a casa gli oltre 333mila euro destinati al vincitori, ma anche il secondo trionfo in sette giorni – dopo la vittoria del Johnnie Walker Championship at Gleneagles – nonché il terzo della stagione europea (come lui nel 2011 solo Luke Donald). Un ottimo risultato, che proietta il 40enne di Silkeborg al 25esimo posto della World Golf Ranking e a quota 1,381,444 euro nella Race to Dubai. Nessun spareggio questa volta, Bjorn ha distanziato tutti gli avversari. A quattro colpi il tedesco Martin Kaymer (268, 65 70 68 65, -16) e a cinque il trio formato dal nordirlandese Rory McIlroy, dal sudafricano Jaco Van Zyl e dal gallese Jamie Donaldson (leader dopo i primi tre giorni di gara).

Bilancio positivo anche per il trio azzurro. Certo era difficile replicare il risultato del 2010, quando il secondo posto andò a Edoardo Molinari e il terzo a Matteo Manassero, eppure i tre italiani sono riusciti a ben figurare, migliorando tutti la loro posizione nel corso dell’ultimo giro e chiudendo il torneo entro i primi 20: al 12esimo posto Edoardo Molinari con 272 (69 68 68 67, -12), mentre appaiati al 18esimo con 275 colpi (-9) Francesco Molinari (70 69 67 69) e Matteo Manassero (70 66 71 68).