Adam Scott, Masters 2013 © Getty Images

L'australiano Adam Scott, campione del Masters 2013 indossa The Green Jacket

L'australiano Adam Scott è il campione Masters 2013, all'Augusta National Golf Club ha superato alla seconda buca di playoff l'argentino Angel Cabrera, dopo che le settantadue buche del torneo erano finite in pareggio con lo score di 279 colpi, nove sotto il par.

E' stato un torneo molto bello quello che è terminato questa notte in Georgia (USA), il design del percorso dell'Augusta National ha mostrato quanto le condizioni del tempo e la posizione di bandiera possono cambiare la stessa buca da "semplice" a "impossibile". Per le ultime diciotto buche il meteo ha portato la pioggia: rallentamento dei green e maggiore facilità a fermare la palla, ma i green più lenti hanno modificato la percezione della velocità della palla dei giocatori. E sulle prime nove buche delle ultime partenze, quelle dei giocatori in testa alla classifica, molti put sono rimasti corti e solo i giocatori più sensibili hanno modificato velocemente i loro modo di puttare.

Adam Scott ha 32 anni ed è il primo giocatore australiano a vincere il Masters, la sua vittoria è arrivata superando Angel Cabrera, 43 anni, argentino, che aveva vinto il suo Masters nel 2009 proprio al playoff.

Il punteggio di Adam Scott è stato di 69-72-69-69 colpi nelle quattro giornate di gioco, Angel Cabrera ha realizzato 71-69-69-70.

In terza posizione di classifica un altro australiano, Jason Day, 281 colpi (70-68-73-70), al quarto posto Tiger Woods e ancora un australiano, Marc Leishman, 283 colpi. Tiger Woods ha avuto parecchi problemi nel quarto giro sia con il drive che con il put, ma sulle seconde nove buche ha giocato bene piazzando tre bogey e rimontando la classifica.

In quinta posizione con 284 colpi, l'americano Brandt Snedeker e il giovane (23 anni) danese Thornbjorn Olesen.

Subito dietro, 285 colpi, lo spagnolo Sergio Garcia e l'inglese Lee Westwood.

Rory McIlroy ha terminato il Masters 2013 in 25esima posizione, 290 colpi.

Eliminati al taglio Francesco Molinari e Matteo Manassero. Francesco Molinari ha giocato 74-81 (155), un punteggio quello della seconda giornata che probabilmente Francesco non ha forse mai riportato nella sua carriera di professionista, non stava bene e si è visto. Matteo Manassero è stato eliminato per un colpo 75-74 (149).