Aziende, la più grande sfida per il 2022? L’attenzione alle persone

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Benessere delle persone e resilienza del personale. Sono queste le due sfide principali a cui sono chiamati i team HR della maggior parte delle aziende europee. È quanto confermano i dati provenienti dallo studio annuale The Future of Work and People , che la società di gestione delle Risorse umane SD Worx ha realizzato coinvolgendo 2.700 responsabili HR e 5 mila dipendenti in tutta Europa.

Risorse umane: le 5 principali sfide per il 2022

"Le ricadute delle prime ondate di Covid e la successiva incertezza economica sono state affrontate”, commenta Federico Fedele, direttore generale di SD Worx Italia. “Ora è il momento di tornare a concentrarsi sulla crescita. E questo ispira le aziende a rimettere al centro il capitale più importante: le persone. Le 5 principali sfide HR, per quanto riguarda la metà delle aziende europee, riguardano la (ri)connessione con la forza lavoro e la sua responsabilizzazione: il benessere e la resilienza dei dipendenti, l’esperienza dei dipendenti nella relazione con l’azienda ed il loro grado di coinvolgimento, l’attrazione di nuovi talenti, l’occupabilità sostenibile, lo sviluppo dei talenti", ha aggiunto Fedele.

Le sfide e le priorità raccontate nello studio variano a seconda della tipologia di aziende. Se si confrontano le piccole, medie e grandi aziende, emergono alcune differenze sostanziali. Per esempio, l'occupabilità sostenibile dei dipendenti è una preoccupazione molto più sentita dalle piccole imprese. "Questo potrebbe essere spiegato dal fatto che ci sono meno opportunità di carriera (verticale) nelle PMI, perché l'organizzazione è più piccola e quindi c'è più sfida nel creare opzioni di sviluppo significative, compresi i movimenti di carriera orizzontali e diagonali", spiega Federico Fedele. Solo il "benessere e la resilienza del personale" hanno un punteggio più alto nella lista delle sfide HR delle pmi. Nelle aziende più grandi, notiamo la stessa attenzione alle persone ma con un'enfasi diversa: anche in queste aziende, l'organizzazione dello smart working e del lavoro ibrido, e la fidelizzazione dei dipendenti entrano rientrano nelle 5 sfide top per l’HR, ma l’attrazione di nuovi talenti è un problema più urgente. "Nelle grandi aziende lo smart working è più usato quindi occorrono idee più nuove per mantenere i collaboratori, inoltre il turnover è più forte e questo spiega perché l’attrazione dei talenti è vista come una delle principali problematiche", conclude Fedele. 

Secondo lo studio di SD Worx, per mantenere il benessere dello staff e costruire resilienza organizzativa, le aziende italiane dovranno connettersi in modo più diretto e genuino con i propri collaboratori. Le aziende che riusciranno a mantenere i propri dipendenti in salute, felici e produttivi hanno in mano le chiavi di un successo a lungo termine e potranno fidelizzare i loro collaboratori più talentuosi.