Gli utenti Windows hanno a disposizione soloun mese per aggiornare gratuitamente il proprio sistema operativo: dal 30 luglio, infatti, la licenza di Windows 10 sarà a pagamento. Avrà fine, dunque, la pressante e sistematica campagna di Redmond per diffondere l’os, che ha sì fatto ottenere all’azienda numeri da record, ma ha anche causato qualche grana legale. Se, infatti, sono stati oltre 300 milioni i device aggiornati in undici mesi, alcuni di questi sembra lo siano stati in maniera “coatta”; tanto che Teri Goldstein, proprietaria di un’agenzia viaggi di Sausalito, ha citato Microsoft in giudizio per uno di questi aggiornamenti non voluti.

AGGIORNAMENTO COATTO. Sembra, infatti, che la donna abbia riscontrato malfunzionamenti sul suo pc proprio a causa di un aggiornamento automatico fallito dal sistema. I problemi causati dal non voluto Windows 10 alla signora Goldstein sarebbero stati tali da pregiudicare lo svolgimento del suo lavoro e, per questo, il mese scorso la donna ha ottenuto da Microsoft un risarcimento di 10 mila dollari, che l’azienda di Redmond ha pagato per non incorrere in ulteriori spese legali. La vicenda non sembra isolata: sono molti gli utenti, anche italiani, che hanno protestato per aver trovato il proprio pc aggiornato senza aver dato alcuna autorizzazione; ma Redmond ha sempre negato.

ANNIVERSARY UPDATE. Se siete tra gli scettici che non si sono ancora decisi ad aggiornare il vostro Windows Seven o 8 al 10, avete dunque ancora un mese di tempo per optare per il nuovo sistema operativo, prima che diventi a pagamento. Anche i più scettici dovrebbero prendere in considerazione l’opportunità di rinnovare il proprio computer con l’ultimo Os di casa Windows: per chi lo farà, infatti, a breve arriverà gratuitamente anche l’Anniversary Update, che migliorerà ulteriormente il sistema operativo. L’update è solo l’ultimo fra le funzionalità aggiornate di cui gode Windows 10, che si caratterizza per la velocità di aggiornamento rispetto ai suoi predecessori; fornirà agli utenti, oltre a un nuovo tema di colore nero, anche miglioramenti importanti per la visualizzazione delle attività sulla scrivania, e una razionalizzazione delle finestre.

PERCHÉ AGGIORNARE. Con l’Anniversary Update , inoltre, arriva il tanto sospirato aggiornamento della barra delle notifiche, che diventa più efficiente; è ulteriormente incrementata la possibilità di sincronizzare al computer tutti i propri device, innanzitutto con Windows Phone, ma presto anche con Android e iOs; migliora anche l’assistente vocale Cortana, fondamentale per la sincronizzazione tra dispositivi, che diventerà più intelligente e riuscirà a interagire anche con le applicazioni non targate Windows e potrà conversare con l’utente in più lingue diverse contemporaneamente. Sono molti, dunque, i motivi per affrettarsi ad aggiornare i propri computer con il nuovo sistema operativo: se le numerose novità non sono ancora convincenti, è bene pensare alla sicurezza dei propri computer. Presto, infatti, le versioni precedenti di Windows non verranno più supportate e aggiornate da Microsoft , e i computer non aggiornati risulteranno più vulnerabili agli attacchi informatici.