Sono alimentari, auto, tlc, abbigliamento e bevande/alcolici i settori trainanti dell’advertising, da soli investono circa il 61% delle risorse - circa 3 miliardi di euro - destinate alla tv generalista, mentre il 2% va a Internet. L'azienda in testa per investimenti pubblicitari nei primi dieci mesi del 2010 è Ferrero (nel 2009 era stata Wind). Sul web in testa è Media World, seguita da Sky Italia e Fastweb. I dati emergono da un classifica Nielsen ripresa ed elaborata da Il Sole 24 Ore . Gli spot più visti in assoluto sono stati quelli andati in onda durante i Mondiali di calcio, in particolare durante l’incontro Italia-Paraguay (17,3 milioni di contatti): “in questo break – si legge sulle pagine del quotidiano economico - è inserito anche il comunicato Citroen che, con 16,6 milioni, è lo spot più visto dell'anno”. I Mondiali collocano RaiUno in testa alla classifica dei canali più visti, con uno share medio del 20,76%, a seguire Canale 5 col 18,90% e poi Italia 1 (9,18%), RaiDue (9,15%), RaiTre (8,47), Rete 4 (7,30%) e La7 (3,06). Per quanto riguarda la raccolta pubblicitaria, le previsioni per la fine dell'anno appena chiuso indicano una crescita della raccolta pubblicitaria pari al 5%: la tv fa invece registrare un incremento del 6,5%.