You Only Live Once Economy: segnali anche in Italia

Photo by Brooke Cagle on Unsplash

La pandemia ha messo in discussione la fiducia nel lavoro d’ufficio tradizionale dando vita alla cosiddetta “You Only Live Once (YOLO) Economy”, definizione nata in ambito anglosassone per descrivere la tendenza, soprattutto da parte di giovani Millennials, di operare cambiamenti drastici alla propria vita professionale, lasciando il posto fisso e cercando soluzioni che offrano maggiore flessibilità. Il fenomeno coinvolge principalmente i knowledge workers, che hanno conoscenze digitali e si lanciano verso lavori di consulenza o decidono di operare maggiormente con le nuove tecnologie, ma non si limita a queste categorie e non mancano lavoratori che semplicemente scelgono di mettersi in proprio per aprire un’attività.
A partire dal proprio ecosistema di dati e attraverso gli advanced analytics  presenti in Margò, la piattaforma digitale per il supporto alla crescita del business delle imprese, Crif ha prodotto un’analisi sulle aziende neocostituite negli anni 2018-2021 per indagare se il trend nato nel mondo anglosassone stia caratterizzando anche il panorama italiano. Tra le principali evidenze emerse dallo studio va segnalata la significativa crescita sia delle startup innovative (+40% nel 2021 rispetto al 2019) sia delle imprese neocostituite con un solo dipendente (+34% rispetto al 2019).

Startup innovative in aumento

Entrando nel dettaglio, la costante crescita delle startup innovative, definite come tali nella sezione speciale del registro delle imprese, è influenzata dall’incremento del totale delle imprese neocostituite - che salgono dalle 266 mila nel 2018 alle 305 mila nel 2021 - ma analizzando la percentuale di startup rispetto al totale si conferma un aumento anche in termini relativi. Va considerato, tuttavia, che la nascita di startup non coinvolge solo chi ha lasciato il proprio lavoro precedente ma potrebbe anche risentire della dinamica di chi si è recentemente laureato e ha optato per questa opzione professionale.

Impennata di imprese con un solo dipendente

Dall’analisi Crif emerge anche un picco importante di crescita delle imprese contraddistinte dalla presenza di un solo dipendente (+34% nel 2021 rispetto al 2019).  Un’impresa con un solo dipendente è assimilabile a un lavoratore che apre una sua partita Iva per lavorare come libero professionista o che fa nascere una sua attività imprenditoriale. Più in dettaglio, queste imprese nel 2021 sono arrivate a rappresentare fino al 93% del totale di tutte le neocostituite nell’anno. Per altro non si può escludere che questa tendenza sia stata accelerata ulteriormente anche dalla diffusione della pandemia, che ha fatto emergere in modo netto l’esigenza di maggiore autonomia e flessibilità nella gestione degli impegni professionali, ad esempio in termini di localizzazione dell’attività lavorativa e di smartworking, sicuramente più gestibili da parte di chi lavora in proprio.
In particolare, le imprese che operano nel mercato digitale e nelle attività di consulenza - connessi agli argomenti più interessanti per i protagonisti della YOLO Economy - registrano la crescita maggiore tra le neocostituite negli ultimi tre anni. Nel dettaglio le imprese neocostituite connesse al mercato digitale vedono non solo una costante crescita nel periodo di osservazione, ma un incremento ancora più robusto nell’ultimo anno 2021 (+91% rispetto al 2019). L’incremento è ancora maggiore se consideriamo le imprese con un dipendente (+109% nel 2021 vs 2019). Anche le realtà attive nella consulenza, dopo una stagnazione nel 2020, registrano una importante crescita nel 2021 (+15% rispetto al 2019). Anche in questo caso il tasso di crescita nel 2021 risulta più accentuato se consideriamo le imprese con un solo dipendente (+36% nel 2021 vs 2019).