Coronavirus: dal governo atteso decreto da 25 miliardi di euro

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte (foto Getty Images)

Un pacchetto di norme per consentire all'economia italiana di sostenere i costi dell'emergenza sanitaria dovuta all'epidemia da coronavirus, il cui picco non sarebbe stato ancora raggiunto. Una sorta di nuova finanziaria, che secondo le anticipazioni dovrebbe avere un valore di ben 20-25 miliardi di euro.

Inutile dare anticipazioni dettagliate di quello che, almeno per il momento, sta girando solo come bozza di provvedimento: il governo si riunirà nella mattinata di lunedì 16 marzo e solo dopo si potrà sapere come l'esecutivo assisterà realmente famiglie, imprese, lavoratori autonomi, pubblica amministrazione, sistema sanitario nazionale. Come accennato dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte in un'intervista al Corriere della Sera , si farà il possibile affinché "l’Italia possa tornare a correre grazie agli investimenti, al taglio delle tasse, alla semplificazione e all’innovazione. Aiuteremo l’Italia a rialzarsi e sono convinto che ce la faremo". 

Quello su cui al governo è al lavoro è noto: congedi speciali per le famiglie o voucher babysitter per i lavoratori o dipendenti autonomi con figli a casa da scuola. Dovrebbe essere prevista anche una cassa integrazione in deroga allargata a tutti i settori e un'indennità per le partite Iva (si parlà di 500-600 euro per il solo mese di marzo, ma niente è ancora ufficiale). Tra le misure dovrebbe rientrare anche la sospensione delle rate del mutuo sulla prima casa per chi è in difficoltà e rinvii per una serie di adempimenti fiscali.