Ci sono voluti 12 anni di calcoli, simulazioni, costruzioni e collaudi, ma il momento è arrivato: un aereo si prepara a compiere il giro del mondo senza l’utilizzo di carburante, ma solo sfruttando l’energia del sole. L’aereo è il Solar Impulse 2 ed è il risultato dell’incontro tra Bertrand Piccard e André Borschberg, rispettivamente uno psichiatra ed esploratore, che ha ricercato i partner per finanziare il progetto, e un ingegnere e imprenditore, che ha coordinato un team tecnico di 80 persone per realizzare l’aereo.
Con il primo Solar Impulse, detentore di otto record mondiali – tra cui il primo aereo a energia solare ad attraversare due continenti e a volare di notte – è stato dimostrato che le energie rinnovabili possono sostituirsi ai carburanti. "Adesso dobbiamo andare ancora oltre", ha spiegato André Borschberg. "Solar Impulse 2 avrà un'autonomia virtualmente illimitata e ora dobbiamo assicurarci che il pilota sia ‘sostenibile’ tanto quanto il suo aereo. Questo è il motivo per cui il volo intorno al mondo sarà un’impresa tanto umana quanto tecnologica”.
La partenza è prevista per marzo 2015. Solar Impulse 2 dovrà volare consecutivamente senza carburante e con un solo pilota per cinque giorni e cinque notti su oceani e da un continente all’altro. Questa è la sfida per cui l'aeroplano è stato costruito. L'aereo solare monoposto ha un’apertura alare di 72 metri per un peso di soli 2.300 kg; ha una cabina di pilotaggio di 3,8 metri cubi e ogni dettaglio è stato progettato perché un pilota possa vivere al suo interno per una settimana.