Sostenibilità, imprese italiane pronte al cambiamento. E il Governo?

Le ultime elezioni europee l’hanno dimostrato chiaramente: l’attenzione per i temi ambientali è sempre più centrale per politici e cittadini e la lotta al cambiamento climatico non può più essere rimandata. In Italia, però, lo Stato latita ancora sulla questione. E allora ci pensano le imprese a dare la scossa, chiedendo al Governo di accelerare la transizione del nostro Paese verso la sostenibilità e di aprire uno specifico tavolo di lavoro su questo tema presso la Presidenza del Consiglio. “Per la prima volta, le dieci associazioni imprenditoriali più rappresentative, tutte aderenti all’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), indicano in un documento congiunto le linee di azione necessarie per accelerare il passo verso gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, firmata dai 193 Paesi dell’Onu nel settembre 2015” hanno spiegato gli attori riuniti in occasione della conferenza dell’ASviS organizzata nel corso del festival dello Sviluppo Sostenibile (in programma dal 21 maggio al 6 giugno). Gli obiettivi delle aziende sono ambiziosi ma ormai necessari: ideare un contesto che sia idoneo allo sviluppo sostenibile; favorire lo sviluppo dei territori e la loro resilienza; accelerare il decoupling tra crescita economica e pressione ambientale; considerare la dimensione sociale della transizione ecologica del sistema produttivo; promuovere un modello economico orientato allo sviluppo sostenibile.

Del resto, è proprio questo che i nostri connazionali si aspettano dalle aziende: secondo una recente indagine di Eumetra, il 72% degli italiani è convinto che le imprese debbano occuparsi seriamente di sostenibilità e il 67% ritiene giusto che esse si adeguino agli obiettivi di sviluppo sostenibile anche nel caso in cui ciò dovesse tradursi in un aumento dei prezzi dei prodotti o dei servizi. “La sostenibilità è sempre più considerata un fattore strategico dalle imprese oltre ad essere un importante elemento valoriale e reputazionale” ha spiegato PattoPierluigi Stefanini, Presidente dell’ASviS.