Il governo guidato da Angela Merkel ha deciso di prolungare in media di 12 anni la durata in vita delle centrali nucleari tedesche. Il provvedimento in materia è stato approvato dopo 12 ore di trattative ed è ora al vaglio del parlamento. Promessa in campagna elettorale, la nuova normativa soddisfa le richieste dei grandi gruppi energetici tedeschi, E.On e Rwe, e riguarda i 17 reattori nucleari del Paese. L’iter per l’approvazione definitiva potrebbe però essere lungo, infatti i parlamentari dell’opposizione (Spd e Verdi) sono pronti a dare battaglia. Dieci anni fa i loro partiti erano riusciti a far approvare dal parlamento l’addio della Germania al nucleare entro il 2010.