La Stazione Mario Zucchelli

La Stazione Mario Zucchelli (MZS), base italiana situata a Baia Terra Nova, Mare di Ross in Antartide, ha ufficialmente riaperto i battenti lo scorso 2 novembre dando il via alla XXI campagna antartica estiva. L’operazione, promossa e finanziata dal Ministero per l’Istruzione, la Ricerca e l’Università (MIUR) ospiterà un totale di circa 190 persone tra ricercatori, tecnici ed addetti alla logistica, di cui 48 dell’ENEA, 20 del CNR e 9 dell’INGV, a cui si aggiungeranno partecipanti provenienti da Aeronautica Militare, Esercito Italiano, Marina Militare, VVF, Università, OGS e INAF. I primi 20 tecnici, già arrivati alla base, hanno il compito di riavviare i servizi primari (acqua, riscaldamento, alloggi), ripristinare l’accesso e organizzare il necessario per l’utilizzo dei mezzi dopo il rimessaggio invernale che, a causa di condizioni meteorologiche avverse, ha subito un ritardo di alcuni giorni rispetto al programma iniziale. Il team italiano avrà il compito di svolgere diverse missioni finalizzate a studiare l’ecosostenibilità e gli effetti dei cambiamenti climatici. Nello specifico i progetti verranno suddivisi tra Scienze della vita (biodiversità, evoluzione ed adattamento degli organismi antartici), Scienze della Terra (glaciologia, contaminazioni ambientali, esplorazioni), Scienze dell’atmosfera e dello spazio (Cambiamenti climatici, monitoraggio della atmosfera e della ionosfera, misure astronomiche), Sviluppo e applicazione di strumentazioni tecnologicamente avanzate per misure atmosferiche e geologiche e Attività di monitoraggio presso gli Osservatori permanenti meteo-climatici, astronomici e geofisici. In Antartide, oltre alla Stazione Mario Zucchelli, che viene utilizzata solo per l’estate antartica (e si concluderà con il rientro del personale in Nuova Zelanda il 17 febbraio 2012), è operativa per l’intero anno anche la base italo-francese Concordia (Dome C).