Nessuna proroga all’ordinanza antismog. Sulle tangenziali e sulle provinciali a scorrimento veloce milanesi da domani si potrà nuovamente viaggiare ai vecchi e ‘inquinanti’ limiti di velocità, i consueti 90 chilometri orari. Con oggi scade, infatti, il provvedimento della Provincia di Milano atto a ridurre le emissioni di polveri sottili attraverso l’abbassamento del limite di velocità. L’ordinanza, firmata a inizio febbraio, era diventata effettiva, a causa della mancanza dei cartelli, solo il 21 del mese. Adesso a poco più tre settimane dall’entrata in vigore il piano viene accantonato. Non che a Milano lo smog sia sparito, anzi. Ma forse ci si è resi conto che la misura antismog scelta, non è poi così funzionale all’obiettivo. Dal 21 febbraio sono state, infatti, rilevate circa 500 infrazioni, tutte sulle tangenziali, in quanto sulle provinciali nessun autovelox era stato installato. E il senso civico dei milanesi, al quale le autorità si erano appellate – «Più delle multe - dichiarava Podestà - penso che il senso civico dovrebbe indurre gli automobilisti a contribuire alla salvaguardia della salute» –, non sembra esser migliorato. In caso di tangenziale libera dal traffico l’automobilista corre e con lui lo smog.