Impianto di trattamento di Mellitah (Libia)

Una tempestiva ripresa delle operazioni nel settore petrolifero e del gas in Libia. È l’impegno del Consiglio nazionale transitorio libico (Cnt) ed di Eni, i due firmatari del Memorandum che permetterà al Cane a sei zampe – prima compagnia internazionale in Libia per produzione di idrocarburi – di riprendere velocemente la propria attività su tutto il territorio libico. A beneficiare del Memorandum non sarà solo il Cnt, che riceverà una prima fornitura di prodotti petroliferi raffinati per contribuire ai bisogni della popolazione, ma anche l’Italia che potrà contare sul riavvio del gasdotto Greenstream che trasporta gas dalla costa libica a quella italiana.
“Il Memorandum firmato oggi – si legge in un comunicato della gruppo italiano – rappresenta la conferma della solidità delle relazioni tra Eni e il Cnt, che stanno valutando diverse possibili forme di collaborazione al fine di assicurare una tempestiva ripresa delle operazioni nel settore petrolifero e del gas e di valorizzare le risorse naturali del Paese a vantaggio del popolo libico e nel rispetto dei contratti vigenti".