Pannelli fotovoltaici © GettyImages

Gli italiani amano l’energia pulita e, pur di sostituirla alle risorse energetiche tradizionali, sono disposti a metter mano al portafoglio sfidando l’austerity imposta dalla crisi economica. Pare infatti che i nostri connazionali siano molto sensibili al discorso delle energie alternative. Dal momento che il sottosuolo della Penisola non è particolarmente ricco di risorse, gli italiani preferiscono guardare fiduciosi al cielo. Quindi, piuttosto che buttarsi a capofitto nella corsa al petrolio o tuffarsi nell’avventura nucleare, ritengono sia più saggio attingere energia dal sole.
Secondo un’indagine condotta da Ener20, realtà di spicco nel fotovoltaico, emerge che per otto italiani su dieci varrebbe la pena pagare 2,5 euro al mese, pur di rimpiazzare le energie tradizionali. Gli abitanti del Bel Paese si sono dimostrati propensi ad affrontare una spesa “extra” in un momento economicamente difficile, ma al tempo stesso hanno fatto sfoggio di grande avvedutezza e lungimiranza. Infatti, l’entusiasmo suscitato dal fotovoltaico è giustificato dal plauso per soluzioni eco friendly, ma anche dall’aspettativa di un ritorno vantaggioso per il loro portafoglio a lungo termine. Mentre il 76% degli italiani si dice convinto di risparmiare investendo nelle energie alternative, solo un timido 10% crede che l’installazione di un impianto fotovoltaico non comporti alcuna forma di risparmio.
L’indagine di Ener20 fotografa un'Italia che ha acquisito una sorprendente coscienza ambientalista, un'Italia che sceglierebbe il fotovoltaico per le preoccupazioni legate agli oneri della bolletta, ma anche in relazione alla consapevolezza che al consumo di energia non può e non deve corrispondere il rischio di intaccare il nostro pianeta.