Fabbrica Center è la prima impresa sociale nata grazie a fondi statali

La progettazione è affidata allo studio Sagnelli Associati

Sorgerà a Bollate, su un terreno di tremila metri quadri vicino a Milano, Fabbrica Center, la prima impresa sociale finanziata con il contributo del Fondo del Mise, il ministero dello Sviluppo economico. Creato lo scorso agosto, il Fondo è un tesoretto da 126 milioni di euro riservato a quelle imprese che puntano non tanto o non solo a guadagnare, quanto a fare del bene, aiutando i più deboli. Non si tratta però di donazioni a fondo perduto, bensì di prestiti: le aziende cioè dovranno restituire i soldi ricevuti, però con un tasso di interesse molto basso (l’Euribor più uno spread dello 0,5%). Quattro anni sono il tempo concesso per saldare i debiti a La Fabbrica dei Segni, la cooperativa sociale che darà vita a Fabbrica Center, dove già lavorano ragazzi difficili o che vanno reinseriti nella società e che pubblica attraverso la sua casa editrice libri per bambini che hanno difficoltà di comprensione e gestisce altre attività. 

Un’impresa sociale per aiutare ragazzi e persone disabili

Fabbrica Center è stata concepita per essere un’impresa volta a generare servizi e benessere per il territorio, sostenendo la comunità e creando nuove risorse, per esempio posti di lavoro per ragazzi difficili o persone con handicap mentali o fisici. In questo modo si sgraveranno anche i servizi sociali. “Creeremo un birrificio artigianale che fornirà un social bar, apriremo sei sale di prova musicali, faremo eventi e apriremo una libreria, perché nella zona oltre ai colossi dell’editoria che gestiscono grandi punti vendita, non c’è n’è” ha spiegato Valter Moro, direttore della Fabbrica dei Segni

I lavori per la costruzione di Fabbrica Center partiranno nelle prossime settimane. L’investimento totale sarà di 2milioni e 400mila euro: il 70% proverrà dalla Cassa depositi del Mise e il 30% da Banca Etica, che ha deciso di scommettere sulla nuova impresa sociale.