© Marco Gialdi

Dopo gli allarmi lanciati alla pubblicazione della sua classifica degli editori salvaforeste, Greenpeace ha reso noto che Giunti Editore ha preso impegni per escludere la carta proveniente da fonti “a rischio deforestazione”. Utilizzerà da subito solo carta riciclata in 39 collane, per raggiungere nel 2014 un obiettivo fra il 40 e il 50% di impiego di fibre riciclate, mentre il resto delle produzioni saranno stampate su carta certificata Forest Stewarship Council. Anche Newton Compton ha comunicato di aver interrotto i rapporti con l’azienda “mangia foreste” APP e Sellerio ha scelto di orientarsi per la maggior parte verso carte certificate.