Dissesto idrogeologico Italia © Getty Images

3.395 cantieri anti-alluvioni e per la messa in sicurezza dalle frane e 183 opere per depurazione scarichi urbani e disinquinamento di fiumi e laghi, per un investimento totale di circa 4 miliardi di euro. Sono questi i numeri di #italiasicura, il programma del governo contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle infrastrutture idriche.

La missione, coordinata da Erasmo D’Angelis e con direttore Mauro Grassi, ha come obiettivo e come sfida, affrontare e risolvere i ritardi clamorosi di due settori in emergenza e in infrazione europea con pesanti sanzioni in arrivo.

“Le due strutture di missione che abbiamo creato – ha affermato il Sottosegretario Delrio alla presentazione di #italiasicura - quella sull’edilizia scolastica e questa sul dissesto idrogeologico, sono i paradigmi dell’azione di governo e di un’Italia che deve ripartire. Dare la priorità alla scuola e all’educazione vuol dire consolidare il pilastro fondamentale della società e dello sviluppo di un Paese moderno, concentrarsi sul territorio vuol dire prendersi cura del bene più prezioso che abbiamo ed essere coerenti con la vocazione naturale dell’Italia alla cultura e alla bellezza”.

Perché oggi l’81,9% dei comuni italiani (6.633) presentano aree in dissesto idrogeologico, ed è pari a 3,5 miliardi l’anno il costo pagato dallo Stato dal 1945 ad oggi per danni e risarcimenti da frane e alluvioni.