Costa Crociere annuncia la rivoluzione green. In occasione di un evento al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, il gruppo ha annunciato l’ordine di due navi di nuova generazione: le prime a utilizzare Lng, ossia gas naturale liquefatto, in motori ibridi a doppia alimentazione, sia in porto che in mare aperto. «Le due navi Costa rappresentano una vera innovazione per il mercato e fisseranno nuovi standard per l'intero settore: saranno le prime navi green alimentate con Lng e offriranno moltissime attrattive per gli ospiti», annuncia Neil Palomba, direttore generale Costa Crociere. «Grazie al nuovo sistema, il combustibile fossile viene immagazzinato a bordo e utilizzato in navigazione per fornire il 100% dell’energia necessaria: l’utilizzo di questo gas consente di ridurre in modo significativo le emissioni di gas di scarico».

Ma questo non sarà il loro unico primato. Le due navi in costruzione vantano anche la più ampia capacità di passeggeri: grazie alla loro stazza lorda monstre di oltre 180 mila tonnellate, saranno dotate di oltre 2.600 cabine per un totale di circa 6.600 passeggeri ospitabili. Il progetto darà inoltre impiego a circa 750 italiani: «Su tutte le nostre navi abbiamo più di 3 mila marittimi italiani e queste due da sole daranno ad altri 750 l’opportunità di poter far parte dell’organico della società», conferma Palomba. Le navi saranno costruite in Finlandia, nel cantiere navale Meyer a Turku, e saranno pronte rispettivamente nel 2019 e nel 2020. «Il contratto plurimiliardario con Meyer», precisa Michael Thamm, ad del Gruppo Costa, «rispecchia la nostra strategia di innovare costantemente le nostre offerte di vacanza e di proporre ai nostri ospiti un’esperienza di crociera insuperabile».