Scuola, a educazione civica si insegnerà anche finanza

Nuovi cambiamenti in vista per l’educazione civica a scuola. La legge di bilancio, infatti, ha rivoluzionato le carte in tavola per l’ennesima volta. Dal prossimo settembre, la materia si insegnerà nelle scuole italiane di ogni ordine e grado (elementari, medie e superiori) e comprenderà anche educazione finanziaria e alla cultura d’impresa. Non c’è pace, insomma, per questo insegnamento che, dal 1999, è stato oggetto di numerosi ribaltoni. Ad agosto, con il governo Conte-Salvini, era tornato prepotentemente in auge, ma i 4 milioni di euro annui stanziati per “l’operazione” avevano smorzato ogni entusiasmo: in pratica, si era stabilito che a occuparsi di affrontare i temi più disparati, dal cyberbullismo all’educazione stradale, dalle droghe al digitale, dal diritto alla salute all’ecologismo, dovessero essere i soliti docenti, chiamati a fare una vera e opera di equilibrismo per riuscire a ricavare, nel normale orario scolastico, le 33 ore all’anno previste dal decreto per la materia. Ora sono stati finanziati 200mila euro in più. Che sicuramente non faranno miracoli. In compenso, dal prossimo anno scolastico, docenti con conoscenze giuridiche e finanziarie saranno tenuti a insegnare ai loro alunni nozioni aggiuntive.