La paura più grande degli italiani? L’inquinamento

Sono l’ambiente, la globalizzazione e le guerre a preoccupare maggiormente gli italiani. Un po’ a sorpresa, la paura più grande dei nostri connazionali non è rappresentata dall’attuale situazione economica e dal futuro lavorativo e finanziario, ma da questioni più generali. A dirlo è l’ultimo Rapporto sulla sicurezza in Italia e in Europa, condotto da Demos & Pi e Fondazione Unipolis su due campioni di migliaia di persone, secondo cui i timori dei nostri concittadini sono diminuiti nell’ultimo anno. Resta tuttavia l’angoscia per l’insicurezza globale: il 64% degli italiani, il 9% in più rispetto al 2017, è turbato dall’inquinamento, mentre il 60% dalla distruzione dell’ambiente e della natura. Seguono la sicurezza dei cibi (44%), la globalizzazione (36%) e gli atti terroristici (34%). Dopo l’insicurezza globale, in seconda posizione fra i timori degli italiani c’è la l’insicurezza economica, indicata dal 62% degli intervistati. A spaventare è soprattutto la possibilità di non avere o perdere la pensione (37%). In calo sensibile, invece, l’insicurezza legata alla criminalità, al terzo posto, con il 38%.