Dopo una lunga malattia, è deceduto Gian Marco Moratti, figura centrale dell’industria petrolifera italiana degli ultimi decenni. Nato a Genova nel 1936, ha prima conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Catania e poi costruito una solidissima carriera imprenditoriale. Negli anni ha ricoperto numerose cariche: è stato presidente dell’Unione petrolifera, vice presidente di Confindustria, vice presidente di Angelo Moratti S.a.p.a., membro del consiglio d’amministrazione del Corriere della Sera, della Bnl, dell’Inter, componente del consiglio direttivo e della giunta dell’Unione Petrolifera, presidente vicario di IEFE (Istituto di Economia delle Fonti di Energia dell’Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano), solo per citarne alcune. Attualmente era il presidente di Saras, gruppo petrolifero sardo che a fine 2016 aveva un giro d’affari da circa 6,9 miliardi e che, secondo la Borsa, vale 1,7 miliardi di dollari.

La vita privata di Gian Marco Moratti

Gian Marco Moratti era l’erede di Angelo (1909-1981), fondatore della Saras e presidente dell’Inter dal 1955 al 1968. Era il figlio “educato ed elegante”, mentre Massimo, il fratello, è conosciuto come il figlio “ciarliero”. Dalle prime nozze con Lina Sotis sono nati Angelo e Francesco. Dal 1973 era sposato con Letizia Brichetto Arnaboldi, più conosciuta come Letizia Moratti, prima cittadina di Milano dal 2006 al 2011, da cui ha avuto Gilda e Gabriele. Insieme con Letizia, era stato tra i principali sostenitori della comunità di San Patrignano.